La Società dei concerti Trieste presenta il suo 84° cartellone

4 Ottobre 2015

 

Strings & Bass © Julia Wesely

Strings & Bass © Julia Wesely

TRIESTE – Quasi millequattrocento concerti, ottantaquattro anni di attività. La Società dei Concerti di Trieste si rinnova senza dimenticare le sue origini. Ancora oggi continua a diffondere la cultura della musica, in particolare quella classica e da camera. Con queste premesse l’84° cartellone della Società dei Concerti di Trieste è stato presentato il 29 settembre scorso al Teatro Lirico Giuseppe Verdi, da quest’anno “nuova” sede dei concerti. Ma questa è solo una delle tante novità che sono state illustrate: dallo spostamento dei concerti dal lunedì al mercoledì, al nuovo direttore artistico, il Maestro Enrico Bronzi, fino a una sempre maggiore apertura del Sodalizio con la possibilità per tutti di partecipare a due dei concerti della Stagione acquistando i biglietti che saranno messi in vendita e con un evento speciale che la SDC regalerà alla città sabato 31 ottobre alla Cattedrale di San Giusto. E ancora, una SDC che guarda alle molteplici esigenze del pubblico proponendo a coloro che desiderano associarsi offerte, convenzioni e sconti, con un’attenzione particolare ai più giovani.

La Società dei Concerti con i suoi 84 anni di attività ha ospitato negli anni nomi di grande calibro, interpreti leggendari da Backhaus a Benedetti Michelangeli, da Heifetz a Segovia, da Karajan a Rubinstein, da Marian Anderson a Jessie Norman e ha sempre valorizzato senza fini di lucro il culto della buona musica fin dal 1932 con la sola interruzione imposta dagli eventi del 1945. E tale sarà il livello anche di questa Stagione che si sta per aprire.

Firmata dal M° Enrico Bronzi, la Stagione 2015-16 è un piccolo atlante di un nuovo mondo dove convivono antico e moderno. Un cartellone di dodici concerti, che affianca ai più grandi artisti di oggi giovani musicisti pieni di energia nuova e di curiosità. La massima varietà di organici, l’ascolto del grande repertorio e la curiosità di scoprire cose inusuali, con una finestra sui linguaggi non còlti della contemporaneità costituiscono il filo conduttore di questa ottantaquattresima Stagione. Tutti i concerti si terranno i mercoledì, e non più i lunedì, alle ore 20.30 al Teatro Verdi di Trieste.

La nuova Stagione sarà inaugurata ufficialmente mercoledì 11 novembre alle 20.30 al Teatro Verdi di Trieste, con il violoncellista, in veste da solista, Enrico Bronzi strumentista di poliedrico talento accompagnato dall’Orchestra da Camera di Mantova. Insieme proporranno un programma dal titolo L’eredità dei Bach, un “ritratto” del compositore e dei suoi figli che illustra il passaggio stilistico dalla severa razionalità polifonica dello stile barocco del grande Johann Sebastian allo stile galante, ai Concerti e alle Sinfonie di una famiglia musicale che colse e interpretò i segnali di una trasformazione delle sensibilità.

In calendario, musicisti, formazioni e orchestre rinomate come il Quartetto Lyskamm insieme al pianista Alessandro Taverna (fresco reduce dal debutto con la Filarmonica della Scala e D. Harding) e il percussionista Simone Rubino, trionfatore dell’ARD di Monaco (2 dicembre 2015), in un concerto realizzato in collaborazione con il Festival Ullmann, Roberto Prosseda (13 gennaio 2016) indiscusso artista del panorama pianistico italiano, il Trio di Parma con Guglielmo Pellarin (3 febbraio 2016) con l’integrale dei trii di Brahms, il Quartetto Gringolts (9 marzo 2016), il Trio Wanderer (16 marzo 2016), il Quartetto Prometeo (13 aprile 2016) e il pianista Filippo Gamba (18 maggio 2016) un artista di un rigore assoluto e di potentissima immaginazione che per il suo debutto triestino proporrà Beethoven). Ma anche giovani talenti – e la SDC ha avuto la capacità di scoprirne tanti – come Federico Colli (20 gennaio 2016) e la violoncellista Julia Hagen in duo con Chiara Opalio (17 febbraio 2016).

Novità: per due dei concerti in cartellone ci sarà la possibilità, anche per chi non fa parte della SDC, di acquistare i singoli biglietti: il primo sarà quello di Matthias Goerne e Alexander Schmalcz (24 febbraio 2016) la gemma della stagione 2015-16; il più grande liedirista del mondo al suo debutto triestino con il più commovente ciclo di canto di sempre “Die Winterreise” di Schubert. Il secondo vedrà protagonista la formazione Strings & Bass” (23 marzo 2016) con la loro musica non convenzionale che dal classico sfocia nel groove. Un ensemble che riunisce brillanti musicisti di formazione classica e un jazzista austriaco, per un progetto creativo cui è persino difficile dare un nome. Un concerto dedicato a chi ama, nella musica, la capacità di assorbire ogni cosa, incluso il suono ammaliante della musica irlandese o dell’est Europa. Le modalità di acquisto dei biglietti saranno comunicate a mezzo stampa.

 

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