La sfida di Leonardo Cenci all’Unesco Cities Marathon

25 Marzo 2017

Di corsa contro il tumore. Leonardo Cenci, il quarantaquattrenne perugino che lo scorso novembre è diventato il primo italiano a partecipare alla maratona di New York con un cancro in atto, sarà al via dell’Unesco Cities Marathon, evento che domenica 26 marzo rinnoverà il fascino di una corsa sui luoghi della storia, collegando Cividale e Aquileia, con passaggio intermedio a Palmanova. Nel 2012, quando a 40 anni stava preparando proprio la partecipazione alla maratona di New York, a Cenci venne diagnosticato un tumore al polmone al quarto stadio, con metastasi celebrali e ossee. I medici gli diedero al massimo sei mesi di vita. Ma Cenci non si è arreso e lo scorso novembre ha partecipato alla maratona di New York, concludendola in 4 ore 27’57”. Un’impresa che prima di lui aveva compiuto solo Fred Lebow, fondatore della corsa americana che affrontò, da atleta, nel 1992 con un tumore al cervello, concludendola in 5 ore e 32 minuti.

Leonardo Cenci

“Voglio lanciare un messaggio di speranza a tutta l’Italia – ha dichiarato Cenci in una recente intervista -. Voglio far capire che il cancro non è una malattia di cui aver paura, ma un vestito che va portato con dignità. Avere un tumore non è una vergogna, non è contagioso: io corro, e vediamo se la malattia saprà starmi dietro. Se ce la faccio io, può farcela chiunque. Perché lo sport fa bene a tutti, a chi è malato e a chi non lo è”. Ideatore del progetto “Oncology Games”, finanziato dall’Unione Europea e sostenuto dal Coni e da “Avanti Tutta”, l’associazione da lui stesso fondata per dare dignità ai malati di cancro e per promuovere un sano e corretto stile di vita, Cenci sarà all’Unesco Cities Marathon in veste di ambasciatore del sito Unesco di Assisi.

Al suo fianco, grazie all’iniziativa del sindaco di Aquileia, Gabriele Spanghero, altri “testimonial” individuati dalle amministrazioni comunali dei siti Unesco per portare in Friuli un messaggio di vicinanza e condivisione di ideali tra i luoghi che sono Patrimonio dell’Umanità. Oltre a Cenci, parteciperanno così all’Unesco Cities Marathon Davide Piccoli e Francesco Dani (Mantova e Sabbioneta), Margherita Fraternali (Urbino), Laura Ghenuardi (Ferrara), Isabella Bonfiglio (Città Metropolitana di Napoli), Roberto Tomat (Aquileia) e Lorenzo Croattini, in rappresentanza del territorio del Friuli Venezia Giulia.

Giacomo Goina

Ma ci sarà un’altra importante sfida. Quarantadue maratone in quarantadue giorni. Una corsa a perdifiato attraverso l’Europa. Con un prologo, quanto mai significativo, all’Unesco Cities Marathon. Il lungo viaggio di Giacomo Goina – chiamato 42×42 Born to Run – inizierà il 17 aprile da Piazza dell’Unità d’Italia a Trieste. L’obiettivo? Arrivare in Piazza Syntagma ad Atene il 29 maggio. Dopo aver corso 42 maratone in 42 giorni. Giacomo, 27 anni, triestino di Sistiana, ex calciatore di 1^ categoria, poi diplomato in danza all’Accademia “Paolo Grassi” di Milano, avrà al seguito un camper, dove riposerà al termine di ogni maratona, un massaggiatore, che lo rimetterà in sesto dopo ogni fatica, e un videomaker, che racconterà la sua storia passo dopo passo. La maratona infinita di Giacomo Goina unirà idealmente Trieste, città dalle mille identità, e Atene, culla della civiltà, dopo una corsa che toccherà sette nazioni: Italia, Slovenia, Croazia, Bosnia Erzegovina, Montenegro, Albania e Grecia. La quarantaduesima tappa dell’infinito viaggio di Giacomo Goina si svilupperà sull’epico percorso da Maratona, città della gloriosa battaglia del 490 a.C., ad Atene. Le strade della Storia, tra Cividale del Friuli, Palmanova e Aquileia, saranno il viatico che porterà Giacomo ad immergersi nella dimensione del mito.

I NUMERI DELLA MARATONA
L’Unesco Cities Marathon ha superato, nel complesso delle gare che la compongono, i 1.400 iscritti. Oltre 500 i runners friulani. Diciannove le nazioni rappresentate al via; quattro i continenti (manca solo l’Oceania). Tra gli iscritti ci sono persino quattro atleti provenienti dal Sudafrica. La società con più partecipanti è la Jalmicco Corse (50 atleti). Poi viene la Marathon Cremona (42) e il Gs Leone San Marco di Pordenone (37). Gli atleti meno giovani in gara nella maratona sono il bergamasco Enzo Riva, classe 1939, e la cremonese Colomba Ceruti (1950). I più giovani? La slovena Ana Simec (1990) e il veneziano Andrea Lorenzetto (1995). L’Unesco Cities Marathon sarà un evento speciale per l’austriaca Heidi Riepl, che proprio domenica compirà 50 anni. Compleanno, tra i maratoneti, anche per il bolognese Paolo Balboni (1955).

CAMPIONATO FRIULANO FIDAL
Sono i campioni friulani uscenti e correranno con l’obiettivo di centrare il bis. Matteo Redolfi, terzo assoluto l’anno scorso ad Aquileia (2h36’36”), e Alionka Kornijenko, bronzo femminile (3h04’13”), sono i principali candidati per la vittoria nel campionato regionale assoluto Fidal del Friuli Venezia Giulia. Hanno le carte in regola per puntare al podio della 5^ edizione dell’Unesco Cities Marathon anche il vicecampione sloveno Martin Ocepek e il campano Saverio Giardiello, quarto nel 2015. L’Unesco Cities Marathon sarà anche valida come Campionato Italiano Esercito. In palio, inoltre, i titoli dell’Unione Nazionale Veterani dello Sport (UNVS).

LAURA BASSI E I “FORMIDABILI”
All’Unesco Cities Marathon parteciperà, anche quest’anno, Laura Bassi, la ragazza friulana rimasta ferita, a giugno del 2014, in un grave incidente stradale, in seguito al quale le è stata amputata una gamba. Laura affronterà il percorso da Palmanova ad Aquileia insieme ai ragazzi dell’Associazione FomidAbili Onlus, da lei stessa presieduta. Saranno inoltre messe a disposizione di persone normodotate delle carrozzine. “L’intento – spiega Laura – è quello di fare gruppo per sfatare il tabù, ancora troppo grande, sulla disabilità”. Su una normale carrozzina, donatagli dall’Associazione FormidAbili Onlus, prenderà parte all’Unesco Cities Marathon anche Omar Ciutto, trentanovenne di Latisana, diventato paraplegico nel 1998 in seguito ad un incidente in moto. Omar corre per battere il suo record: 3 ore 39’.

APERTA L’EXPO
Oggi nella Loggia di Piazza Grande a Palmanova si è aperta l’Expo. Inizia così la distribuzione dei pettorali e dei pacchi gara agli atleti, che proseguirà sino alle 19 (i partecipanti alla maratona potranno ritirare il pettorale anche domenica dalle 7 alle 8, in zona partenza a Cividale, presso la palestra della scuola Tomadini, in via Buonarroti, Borgo Rualis). L’Expo della maratona ospiterà anche aziende del mondo sportivo e organizzazioni di manifestazioni podistiche. Sarà inoltre ancora possibile iscriversi alle gare che compongono il ricco programma 2017 dell’Unesco Cities Marathon. Sempre alla Loggia si svolgerà la presentazione di ospiti e testimonial della maratona. Inizio alle 17.

VIGILIA IN MUSICA
L’Unesco Cities Marathon viaggia sulle note di Bach, e non solo. Stasera il Duomo di Palmanova ospiterà il concerto “Bach e Venezia: un matrimonio felice”. Musiche di Andrea Gabrieli, Giovanni Gabrieli, Johann Sebastian Bach, Benedetto Marcello e Antonio Vivaldi. Un ensemble di docenti e studenti del Conservatorio Tomadini di Udine. La serata, patrocinata dal Comune di Palmanova e organizzata in collaborazione con il Rotary Club Aquileia-Cervignano-Palmanova, inizierà alle 20.30.

ORARI DI PARTENZA
L’Unesco Cities Marathon parte domani alle 9.30 da via Tombe Romane a Cividale. Ecco gli orari e le località di partenza delle singole gare. Ore 9.15: partenza triathlon, prova bike (Cividale). Ore 9.20: partenza handbike (Cividale). Ore 9.25: Partenza Roller Marathon (Cividale). Ore 9.30: partenza Unesco Cities Marathon (Cividale). Ore 9.30: partenza staffetta a coppie (Cividale). Ore 9.30: partenza Run for Life – Marcia per la vita (Aquileia). Ore 11.05: Partenza Iulia Augusta Roller (Palmanova). Ore 11.15: partenza Iulia Augusta Nordic Walking (Palmanova). Ore 11.15: partenza Iulia Augusta Run (Palmanova). Ore 11.15: partenza Ass. FormidAbili Onlus – Team Laura Bassi (Palmanova). Ore 12.00: partenza Special Olympics (Terzo di Aquileia).

BLS-RUN TEAM
Se c’è un problema di cuore, all’Unesco Cities Marathon l’aiuto arriverà di corsa. Al via della maratona ci sarà anche il BLS-RUN Team “…rianimatorINcorsa”, una squadra di podisti abilitati a svolgere manovre di rianimazione cardiopolmonare e defibrillazione precoce. Grazie alla collaborazione con la “Lega Friulana per il Cuore”, il BLS-RUN Team ha debuttato nel 2014 proprio all’Unesco Cities Marathon. E anche quest’anno i volontari del BLS-RUN Team, con le loro caratteristiche magliette arancioni, saranno pronti a prestare soccorso in caso di bisogno. “L’Unesco Cities Marathon – spiega Gianni Stelitano, fondatore del BLS-RUN Team – è stata la prima gara che con convinzione ha accolto e sostenuto la nostra idea di sport e prevenzione; di educazione al movimento e consapevolezza dei rischi che, purtroppo, sono insiti in ogni attività”. Quest’anno, per la prima volta, il BLS-RUN Team sarà anche presente nella gara di triathlon. La speranza è ovviamente sempre la stessa: di godersi la corsa, senza dover mai intervenire. Ecco la composizione del BLS-RUN Team per l’Unesco Cities Marathon 2017. Maratona: Claudio Paron, Spartaco De Flaviis, Claudio Cettolo, Gianni Stelitano, Nicoletta Vidoni. Staffette: Silvia Chilò/Chiara Rapretti, Gianni Borgo/Renato Tubaro, Paolo Bartolini/Samantha Cossio, Maurizio Andreatti/Cristiana Macor. Triathlon: Nicola Bortolotti.

DIRETTA SU RADIO PUNTO ZERO
Con l’Unesco Cities Marathon correrà anche Radio Punto Zero. L’emittente radiofonica Regionale, sempre al fianco dei grandi eventi in regione, seguirà la maratona con una radiocronaca diretta, lungo i 42 km di gara, e intervisterà gli atleti all’arrivo in Piazza Capitolo ad Aquileia. Appuntamento sulle frequenze 101.1-101.3-101.5 per tutto il Friuli Venezia Giulia, il Veneto orientale, le Dolomiti, le Coste della Slovenia e sulla frequenza 90.100 a Tarvisio, transfrontaliera con l’Austria-Carinzia, e in streaming su www.radiopuntozero.it, per una radiocronaca senza confini.

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