La Regione con i carrozzieri

29 Gennaio 2014
Da sinistra, Bolzonello, Tilatti, Scagnetti e Brotto

Da sinistra, Bolzonello, Tilatti, Scagnetti e Brotto

PALMANOVA. “Daremo parere favorevole in consiglio regionale alla mozione, politicamente trasversale, a sostegno dei carrozzieri, ritenendo che le preoccupazioni della categoria siano fondate”. Il vicepresidente della Regione Sergio Bolzonello sposa la causa dei carrozzieri del Fvg, riunitisi in assemblea martedì sera al meeting point di Palmanova sotto le sigle di Confartigianato e CNA, rappresentate dai presidenti regionali della categoria dei carrozzieri Ruggero Scagnetti e Paolo Brotto, anche presidente regionale CNA Fvg. Le disposizioni in materia di Rc Auto contenute nell’ultimo provvedimento del governo “Destinazione Italia”, già oggetto di mozioni e interrogazioni parlamentari, sono motivo di forte preoccupazione perché propongono “una falsa liberalizzazione, che non accontenta né gli utenti, né gli operatori, e mette sotto scacco molte imprese”. Delle 500 carrozzerie in Fvg (1.500 addetti circa) con la riforma della Rc Auto rischia la chiusura almeno una cinquantina. 

sala pienaIn pratica la normativa rende obbligatoria la riparazione del veicolo incidentato esclusivamente nelle officine di carrozzeria convenzionate con l’assicurazione, ledendo la libertà dell’utente di scegliere il carrozziere di fiducia e tagliando fuori migliaia di artigiani. La mozione, firmata dai consiglieri Ciriani, Colautti, Cargnelutti, Ziberna, Sibau, Revelant, Di Piazza, specifica che la norma crea un conflitto di interesse perché abolisce la logica del libero mercato, aumentando la lobby delle assicurazioni; i consiglieri regionali chiedono dunque alla giunta di attivarsi affinché si modifichi il decreto legge in sede di conversione. “Faremo arrivare un documento unitario di un’intera regione al Parlamento e al Governo, che spero torni sui suoi passi – ha assicurato Bolzonello -. In questo ultimo anno l’artigianato, assieme al commercio, è stato il settore più penalizzato; non possiamo assistere impotenti all’agonia delle PMI, allocheremo risorse importanti e arriveremo a un’altra legge omnibus sull’artigianato che sburocratizzi realmente il vostro lavoro”. 

Soddisfazione da parte di CNA e Confartigianato per la risposta “pronta e trasversale” della politica regionale: “Non si pensi di recuperare efficienza a spese delle nostre imprese – ha detto all’assemblea il presidente Confartigianato Fvg Graziano Tilatti -; piuttosto, se vi sono truffe e inefficienze, le associazioni dei consumatori ci sostengano. Tutto l’artigianato è unito nella difesa dei carrozzieri, pronto a scendere in piazza. E che non ci si venga a dire che l’Ania fosse all’oscuro del provvedimento”. “Le associazioni di categoria hanno lavorato bene, la politica regionale è stata coinvolta – ha aggiunto Brotto –. Abbiamo tante aspettative, porteremo avanti questa battaglia”.

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