La Quiete: come tenersi in contatto con i propri cari

14 Marzo 2020

UDINE. Un grande impegno, condiviso sia dal personale de La Quiete, sia dai familiari dei residenti con grande senso di responsabilità: l’emergenza Corona Virus, infatti, ha interrotto dal 5 marzo ogni possibilità di accesso ai visitatori all’interno della Asp di via Sant’Agostino a Udine per tutelare la salute degli anziani, del personale e dell’intera comunità.

Dal primo giorno lo staff de La Quiete è al lavoro per garantire una comunicazione quanto più continuativa ed efficiente con le famiglie: sono attivi dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 18 i due numeri dedicati 0432 886214 e 0432 886215. Tutte le telefonate vengono annotate e tutti vengono richiamati: grazie alla gestione informatizzata delle cartelle cliniche, operatori ed animatori possono “raccontare” nel dettaglio non solo lo stato di salute di ogni residente ma anche se ha mangiato, le attività che ha svolto oppure anche se ha bisogno di sentire la voce e la vicinanza dei propri cari. In questo caso la tecnologia aiuta: ormai le chiamate e le videochiamate stanno diventando parte della quotidianità dei pazienti in grado di gestirle, sia dal cellulare se ne hanno uno, sia da quelli degli operatori. Per i più evoluti si possono utilizzare anche le chiamate via Skype.

La frequenza delle chiamate è tarata sull’eventuale urgenza e sulle esigenze del singolo paziente o della famiglia: con 400 ospiti i contatti non possono essere quotidiani per tutti ma vengono modulati e gestiti con l’obiettivo di far vivere tutti, pazienti e famigliari, nella maggiore serenità possibile nonostante il momento di difficoltà. Gli operatori, loro malgrado, non possono stare tanto al telefono, sia per riuscire a chiamare tutti, sia per non togliere minuti preziosi all’accudimento degli anziani ospiti. Le sale di animazione collettiva non sono più attive per motivi di sicurezza ma tutto il personale è presente per garantire il servizio di animazione.

”In una situazione che ha ripercussioni emotive su tutti, anche sugli operatori stessi che lavorano con il sorriso per confortare chi non vede la propria famiglia da tanti giorni, La Quiete – conclude un comunicato – ringrazia le famiglie che stanno dimostrando grande spirito di collaborazione, comprensione e senso civico nell’affrontare questa emergenza”.

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