La proposta di Azione Trieste per il mercato coperto

17 Aprile 2021

Daniela Rossetti

TRIESTE. Per fortuna sembra che il Comune abbia preso atto del fatto che l’ennesimo supermercato nel Mercato coperto sarebbe una scelta quantomeno inopportuna. Azione Trieste propone di farci un luogo di incontro enogastronomico: oltre al mercato classico di frutta e verdura a cui vanno affiancate macelleria, pescheria, panetteria, pasticceria al piano terra, un luogo in cui si possano gustare le specialità locali al primo piano e un bar sulla terrazza.

“La vera sfida – sottolinea Daniela Rossetti, referente provinciale di Azione – è definire bene cosa s’intende per prodotti locali. Si può trasformare il mercato nel ‘Mercato della Mitteleuropa’, in cui si possano acquistare e gustare prodotti della tradizione culinaria triestina, austriaca, ungherese, ma anche friulana e slovena (goulash, frico, sardoni in savor e sacher, giusto per nominarne alcuni). Alternativamente, lo si può trasformare nel ‘Mercato dei popoli triestini’, rifacendosi ai popoli che negli ultimi 300 anni hanno costruito la storia di Trieste; basti pensare alle nostre chiese: la serbo-ortodossa (quindi cucina serba), la greco-ortodossa (quindi cucina greca), la sinagoga (quindi cucina ebraica) e così via. Il Mercato Coperto sarebbe quindi un luogo che si rifà alla logica dei mercati di svariate città italiane ed europee, andando però a valorizzare e riscoprire la nostra storia peculiare attraverso l’enogastronomia”.

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