La Pro Gorizia cade a Gemona (grazie anche all’arbitro)

29 Settembre 2019

GEMONA. Non c’è gioia per la Pro Gorizia che cade anche nella trasferta di Gemona nonostante l’iniziale vantaggio. A influire sul risultato anche numerosi episodi non sanzionati dal direttore di gara Sig. Marri della sezione di Gradisca d’Isonzo, parsi clamorosi e che di fatto hanno influito sul risultato.

Nel primo tempo certo non si vede la miglior Pro, anche se al 29’pt sono proprio i biancazzurri a passare in vantaggio con Grion che capitalizza al meglio un calcio di punizione con il pallone che si spegne nel sette con Nutta che non può nulla. Al 35’pt i padroni di casa trovano il pari con un colpo di testa di Venturini a seguito della respinta di Contento su Granieri, azione però condizionata da un controllo di mano di Ursella a inizio azione abbastanza evidente. Al 37’pt la Pro potrebbe trovare il raddoppio: gran palla filtrante di Hoti per Chiarolanza con quest’ultimo che da ottima posizione ci pensa troppo e non riesce a calciare. Nel finale del primo tempo, i giallorossi trovano il vantaggio. Palla vagante in area, Persello di tacco può appoggiare in rete, anche questa azione sembra condizionata da una trattenuta in area su Piscopo non ravvisata dal direttore di gara.

La ripresa si apre con il primo degli episodi clamorosi sanzionati dall’arbitro. Contrasto a centrocampo tra Piscopo e un avversario: il direttore di gara ammonisce il difensore e subito dopo estrae un nuovo giallo ed espelle il giocatore, episodio alquanto rivedibile. La Pro nonostante l’uomo in meno tiene bene il campo e cerca il pareggio. Al 21’st l’occasione è di Samotti che prima trova Nutta non concentrato su un tiro dal limite dell’area, sulla respinta però Samotti mette troppa potenza nel tiro e il pallone termina alto.

Al 24’st nuovo episodio da moviola, forse il più clamoroso. Sugli sviluppi di un corner, trattenuta vistosa su Pillon sotto gli occhi dell’arbitro che vede e non sanziona il contatto facendo esplodere di rabbia pubblico e panchina goriziana per un rigore clamoroso non fischiato. Seguirà un nuovo episodio dubbio in area. In questo caso il contatto coinvolge Catania che entra in area e viene atterrato da un difensore. Anche in questo caso c’erano gli estremi per un calcio di rigore e anche in questo caso il direttore di gara fa proseguire. Al 27’st è Ietri a sfiorare il pareggio con una punizione da 30 metri che sfreccia a fil di palo. Al 31’st è Grion ad impegnare Nutta con un tiro dal limite respinto dall’estremo difensore. Nel finale anche la sfortuna ci si mette di mezzo con un tiro di Battaglini che deviato da un difensore sembra diretto nel sette e invece si spegne in corner.

GEMONESE – PRO GORIZIA 2-1
MARCATORI:29’pt Grion (P.G.), 35’pt Ursella, 44’pt Persello (GEM.).
GEMONESE: Nutta, Cucchiaro, Perisutti, Mattielig (16’pt Pitau), Bortolotti, Persello, Venturini, Ursella, Cargnelutti (42’st Pividori), Granieri (22’st Sinistrea), Fuscello; allenatore: Candon.
PRO GORIZIA: Contento, Catania (42’st Battaglini), Cantarutti, Cerne, Visintin (37’st Millo), Piscopo, Samotti, Grion, Chiarolanza (33’st Kofol), Ietri, Hoti (20’st Pillon); allenatore: Coceani.

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