La magia dell’arpa di Zitello a Folkest

22 Luglio 2015

Zitello Double Harp -1Danilo CODAZZIiSPILIMBERGO – Giovedì 23 luglio, due gli appuntamenti di Folkest 2015 a Spilimbergo, entrambi in Piazza Garibaldi. Si comincia alle 21.15 con il concerto di Flò, bella e brava vincitrice del Premio Andrea Parodi 2014. Attesissimo alle 22.15 il concerto di Vincenzo Zitello, primo grande divulgatore in Italia dell’Arpa Celtica e fra i più interessanti studiosi e ricercatori delle sonorità dell’arpa di cui ha, negli anni, saputo ampliare le possibilità espressive, attraverso un articolato percorso artistico che lo ha portato ad approfondire diversi linguaggi e stili musicali fino ad ottenere un risultato espressivo personale.

Alle 21.15 l’esibizione di Flò, una delle personalità più eclettiche e versatili tra le nuove leve della musica italiano.

Dopo importanti esperienze al fianco di artisti come Lino Cannavacciuolo e Daniele Sepe, incontra il chitarrista e compositore Ernesto Nobili (già con Spaccanapoli, compositore e chitarrista in Orchestra Joubes e Ringe Ringe Raja). Un connubio che insieme agli altri ottimi elementi della band ci porta laddove il suono e la parola evocano un altrove, una Macondo che forse non troveremo mai, un sud immenso e immaginario dove lingue, sapori e colori si mescolano continuamente. Vincitrice nel 2014 del Premio Andrea Parodi è presente a Folkest nell’ambito della collaborazione tra i due festival.

Mentre alle 22.15 la piazza sarà animata dall’ esibizione di Vincenzo Zitello.

Compositore concertista, inizia giovanissimo lo studio della musica suonando flauto traverso e viola, facendo poi parte con Franco Battiato Telaio Magnetico. Primo divulgatore e pioniere dell’arpa celtica in Italia dal 1977 si dedica al suo studio frequentando stage di cultura e musica bretone con Dominig Bouchaud. e Mariannig Larc’hantec. Nel 1978 forma il duo d’arpa e oboe con Roberto Mazza. Nel 1980 si perfeziona con Alan Stivell in arpa bardica e canto Gaelico e Britonnico. Nel 1984 partecipa al progetto di Nicola Frangione Italic Environments, un disco presente in tutti i musei di arte contemporanea del mondo. Nel 1985 forma il duo Asciara con Saro Cosentino e vince Vela D’Argento a Riva Del Garda. Nel 1987 pubblica il suo primo album Et vice versa. Nello stesso anno inizia la sua lunga collaborazione con Ivano Fossati. Seguiranno poi i suoi dischi della definitiva affermazione come arpista: Kerigma e La Via, Aforismi d’arpa. Inoccasione del Giubileo pubblica Musica Caeli, seguito dal suo primo live, Concerto. Solo è invece interamente suonato alle arpe celtiche e bardiche. Atlas e Talismano (quest’ultimo dedicato interamente all’arpa bardica). Nel 2014 è uscito il suo ultimo disco, Infinito.

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