La Lista Martina Sindaco si presenta venerdì ai goriziani

10 Maggio 2022

Pierpaolo Martina

GORIZIA. Con il pieno di candidature e obiettivi ben chiari la lista Martina Sindaco ha ufficializzato la sua presenza alla corsa nelle imminenti amministrative a Gorizia I nominativi dei candidati verranno presentati alla cittadinanza in un incontro pubblico, venerdì 13 maggio in piazza Sant’Antonio alle 18. Gli obiettivi programmatici che, per ora, trapelano sono tre: sostenere la vita di comunità, come punto di ripartenza della città; invertire la rotta del calo demografico, della mancanza di lavoro e della perdita dei servizi; scegliere la competenza.

Proprio dalla competenza, di Pierpaolo Martina candidato Sindaco, è nata l’affinità tra i due schieramenti, Insieme per Gorizia, da lui guidato, e Gorizia liberale, condotto da Giulia Roldo e fuoriuscito dalla coalizione Fasiolo per costruire «un progetto politico basato sulle idee e non sulle ideologie», spiega la giovane donna d’impresa, già leader di un gruppo, che definisce Martina «persona per la quale vale la pena spendersi, sarebbe una gran fortuna per i goriziani avere un sindaco di cui potere andare fieri».

Giulia Roldo

Da parte sua, il candidato sindaco Martina, sottolineando la comunanza di principi e valori che lega le due anime della lista unica, ribadisce l’obiettivo politico: «Mettere Gorizia al centro, non i partiti e le loro logiche divisive, al centro del territorio, con la vocazione di ridare un ruolo regionale alla nostra città» e si dichiara convinto che «i candidati che presenteremo hanno tutte le carte in regola per rappresentare degnamente la nostra amata Città nel rinnovato Consiglio comunale», concludendo che «non devono vincere i personalismi, ma un nuovo modo di fare politica, attraverso l’ascolto, il dialogo e senza conflitti strumentali. Abbiamo visto dove ci sta conducendo, una volta ancora in Europa, il machiavellico “Divide et impera”. A questo preferisco “Unisci e prospera”. Nella nostra nuova lista ne abbiamo già saggiato l’efficacia con la netta crescita di partecipazione, consenso e appoggio».

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