La Goletta di Legambiente controlla la salute dell’Isonzo

15 Luglio 2019

GORIZIA. Monitoraggio microbiologico e ricerca delle microplastiche in acqua. È la prima volta in cui la Goletta dei Laghi approda su acque mobili: dal 16 al 17 luglio arriverà infatti sul fiume Isonzo. La campagna di Legambiente, giunta alla sua quattordicesima edizione, ogni anno attraversa l’Italia per monitorare la qualità delle acque, degli ecosistemi e dei territori lacustri.

Diverse le novità della Goletta dei Laghi quest’anno, tra cui l’analisi della presenza di microplastiche fino a 50 metri di profondità, e la ricerca di comunità microbiche sulle microplastiche rinvenute – la cosiddetta plastisfera, potenziale veicolo di elementi patogeni dannosi per l’ecosistema e per l’uomo – grazie alla collaborazione con l’Istituto di ricerca sulle acque del Consiglio nazionale delle ricerche (Irsa-Cnr).

L’equipaggio del cigno verde, nei due giorni di tappa, sarà impegnato sui due territori attraversati dal fiume, alla ricerca della presenza di microplastiche. Il 16 luglio effettuerà il campionamento di alcuni tratti del fiume in territorio sloveno, mentre il 17 luglio le analisi si sposteranno in territorio italiano. Il monitoraggio microbiologico è avvenuto nei giorni precedenti alle tappe e i risultati verranno comunicati il giorno della conferenza stampa. La presentazione di parte dei dati si avrà il 17 luglio, alle 10.30 nel Parco Piuma a Gorizia. Si farà il punto della situazione sullo stato del fiume Isonzo e sarà eseguito in diretta il monitoraggio delle microplastiche dal ponte del torrione.

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