La gara ciclistica più dura del mondo. L’ateneo udinese monitorerà la fatica atletica

4 Settembre 2015

TREVISO. L’hanno definita la corsa ciclistica più dura al mondo. Venerdì 4 settembre, a Cordignano (Treviso), scatterà l’edizione 2015 della D+ Ultracycling Dolomitica, organizzata dall’Asd Nova Virtus. Un’impresa epica – 606 km, con dislivello complessivo di 16 mila metri e 16 passi montani e dolomitici da scalare – incorniciata dalle montagne più belle del mondo.

Ultracycling Dolomitica_profilo altimetricoI partecipanti arriveranno da ogni parte d’Italia. Ma anche da Spagna, Austria, Germania, Inghilterra. C’è l’ex professionista Omar Di Felice, che cercherà di migliorare il terzo posto del 2014. E il basco Juliàn Sanz, un asso delle ultramaratone ciclistiche, appena entrato nel Guinness dei primati per aver pedalato su una bicicletta a rulli per cinque giorni di seguito. Chilometri percorsi (stando sul posto): 2.739. C’è Martin Bergmeister, ex portiere di calcio, arrivato sino alla C2 con il Martina Franca. E c’è un ex ciclista dilettante (maglia Uc Trevigiani) come Giandomenico Santarossa. C’è Rocco Mucci, un viaggiatore in solitaria arrivato in bicicletta sino a Capo Nord. E c’è Massimiliano Sala, nome sconosciuto ai più, eppure abituato a frequentare gli ambienti sportivi d’altissimo livello: dal 2013 è infatti il medico sociale del Manchester City, dopo esserlo stato per cinque anni (dal 2003 al 2008) del Milan. Non mancano i triatleti (il britannico Dominic Irvine e lo spagnolo Florindo Gonzales). E c’è persino un ex azzurro di sci nautico: Marcello Luca. Diversi anche i trevigiani: Roberto De Osti, di Follina, è la punta di diamante dell’Asd Nova Virtus. Pedaleranno inoltre Angela Perin, di Castelfranco, argento tra le donne l’anno scorso, Luca Viol, di Follina, il già citato Santarossa, di Fontanelle, Bruno Bit, di Conegliano, Demis Zanato, di Treviso, e Mario Ulian, di Cordignano. Al via pure un atleta diversamente abile, Mirco Bressanelli, tre volte campione italiano di handbike.

Alla D+ Ultracycling Dolomitica si partecipa in assoluta autonomia, oppure con il supporto di un team. Prevista anche la partecipazione di squadre formate da due o quattro atleti. In quest’ultima categoria sarà al via anche un team dell’Uc Vallà di Riese Pio X che festeggerà, pedalando, i 40 anni della società.

D+ Ultracycling Dolomitica significa anche riscoperta dello spirito del ciclismo antico, fatto di lunghe distanze e grandi distacchi. Una sfida per uomini di carattere: oggi come un tempo. Era anche il ciclismo di Vito Favero, il grande atleta trevigiano dei tempi eroici (secondo al Tour de France del 1958 e vincitore di due tappe al Giro d’Italia), a cui la D+ Ultracycling Dolomitica è dedicata. Venerdì 4 settembre, alle 21, in Piazza Italia a Cordignano, verrà trasmesso il filmato dell’intervista a Vito Favero registrata nel settembre 2013. Seguirà intervista alla famiglia Favero.

Ultracycling_Dolomitica_2014_In_salita_bLa D+ Ultracycling Dolomitica si svilupperà per 606 chilometri attraverso Veneto, Friuli-Venezia Giulia e Trentino-Alto Adige. Il percorso attraverserà sei province e 76 Comuni. Dei 606 km della D+ Ultracycling Dolomitica, 379 sono in Veneto (92 in provincia di Treviso, 9 in provincia di Vicenza, 278 in provincia di Belluno), 207 in Trentino-Alto Adige (187 in provincia di Trento e 20 in provincia di Bolzano) e 20 in Friuli-Venezia Giulia (tutti in provincia di Pordenone). Gli eroi della D+ Ultracycling Dolomitica affronteranno 16 passi montani e dolomitici, superando un dislivello complessivo di circa 16 mila metri. Si parte dal Combai-Madean-Pianezze (15,6 km, con pendenza media del 6,9%). Seguiranno il Monte Tomba Monte Grappa (21 km, 6,2%), il Passo Gobbera (5,7 km, 4,9%), il Passo Brocon (44,6 km, 2,7%), il Passo Manghen (23,3 km, 7,1%), il Passo San Pellegrino (13,2 km, 5,5%), il Passo Fedaia–iVIVIiTALY (16,4 km, 6,5%), il Passo Pordoi-Nova Ditex (12 km, 6,8%), il Passo Campolongo (4,5 km, 6%), il Passo Valparola–PowerBar (13,6 km, 5,8%), il Passo Giau-Air Dolomiti (8,6 km, 7,3%), il Passo Staulanza (7,7 km, 4,6%), il Passo Duran (8,9 km, 7,8%), Forcella Aurine (13,3 km, 5,9%), l’Alpe del Nevegal (10,3 km, 6,5%) e il Passo La Crosetta-Neiko (24,7 km, 2,1%).

La particolarità dello sforzo che verrà richiesto ai protagonisti della D+ Ultracycling Dolomitica fa sì che l’evento organizzato dall’Asd Nova Virtus sia stato scelto dell’Università di Udine per un progetto di ricerca finalizzato a valutare gli effetti della fatica neuromuscolare sulla perfomance del ciclista. Una équipe dell’ateneo friulano, guidata dal professor Stefano Lazzer, monitorerà l’impegno dei partecipanti alla D+ Ultracycling Dolomitica, analizzandone le strategie di gara, l’intensità dello sforzo, il dispendio energetico e le risposte fisiologiche all’esercizio fisico estremo.

Le partenze avverranno dalla centrale Piazza Italia, a Cordignano, in modalità crono, con 240 secondi di separazione tra un atleta e l’altro. Primo start alle 8.30 di venerdì 4 settembre. Si proseguirà dalle 19 di venerdì 4 settembre. All’indomani, sabato 5 settembre, prima partenza alle 10. Premiazioni finali alle 18 di domenica 6 settembre.

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