La fusione tra Amga ed Hera ininfluente per Carniacque

21 Febbraio 2014

UDINE. “Il sindaco di Cercivento Dario De Alti non ha alcunché da temere dalla fusione di Amga-Hera. Carniacque ha da sempre operato in totale autonomia gestionale e decisionale e continuerà a farlo e in questo contesto l’operazione che interessa Amga e Hera non ha e non potrà avere alcun effetto sulla gestione di Carniacque”. Lo afferma il presidente di Amga Marco Craighero dopo i timori espressi dal primo cittadino di Cercivento e dai colleghi di Ligosullo, Forni Avoltri e Comeglians sul futuro di Carniacque.

“La quota che Amga detiene in Carniacque – prosegue Craighero – corrisponde al 34,85% delle azioni ed è quindi di ampia minoranza, così come la rappresentanza in consiglio che vede la presenza di 5 consiglieri nominati dagli enti locali su un totale di 6. Quindi Amga non è in alcun modo determinante né nelle scelte di governance né in quelle strategiche, anche se si rende disponibile – conclude il presidente – ad esaminare progetti specifici promossi dalla proprietà pubblica anche in merito all’assetto azionario”.

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