La forza delle cooperative si celebra anche a Pordenone

3 Luglio 2015

PORDENONE. Il 4 luglio anche a Pordenone si celebra la Giornata internazionale della cooperazione, indetta dall’Onu: un momento per riflettere sul valore di questa forma d’impresa che non lascia da soli gli ultimi ma crea benessere diffuso e solidarietà. “Anche sul nostro territorio provinciale – ha dichiarato il presidente di Confcooperative Pordenone Virgilio Maiorano – le cooperative sono una delle colonne portanti dell’economia, svolgendo pure un ruolo sociale in questi anni di crisi economica. Citando solo i dati delle nostre 165 cooperative aderenti, esse danno lavoro a oltre 4 mila 500 persone e hanno 48 mila soci, generando un fatturato di più di 380 milioni di euro in 10 settori economici dall’agricoltura fino al sociale”.

“Choose co-operative, choose equality: con le cooperative per un’economia e una società più giuste”: questo il tema della giornata internazionale. Anche a livello mondiale il sistema cooperativo conferma la sua forza dando lavoro a 250 milioni di persone, 5,4 milioni in Europa, 1,4 milioni in Italia. Le prime 300 cooperative al mondo negli ultimi tre anni, anni di crisi, hanno visto crescere il fatturato del 12%, generando ricavi per 2,2 miliardi di euro. Nutrono il pianeta, garantendo un terzo della produzione agroalimentare mondiale. Se fossero riunite in unico Stato le cooperative sarebbero la settima economia mondiale.

Ciò non toglie che soprattutto in Italia, negli ultimi mesi, la scoperta di “cattive” cooperative nate non per promuovere eguaglianza ma generare profitti in modo illecito, ha danneggiato l’immagine dell’intero comparto. Ora è arrivato il momento di sostenere invece le buone cooperative, visto che a breve partirà anche a Pordenone una raccolta firme per sostegno di un progetto di legge di iniziativa popolare contro le false cooperative. “Diciamo basta – ha aggiunto Maiorano – a chi ricorre strumentalmente alle cooperative violandone i principi fondanti, alterando le regole di mercato e contravvenendo alle leggi: la guardia è sempre alta sul nostro territorio, dove per fortuna al momento le cooperative della provincia possono lavorare a testa alta, potendo anche godere della fiducia delle comunità che hanno potuto apprezzare in questi anni l’ottimo lavoro da esse svolto”.

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