La “Desio” congela le rette sperando nell’aiuto regionale

4 Febbraio 2021

Casa di riposo Ardito Desio

PALMANOVA. Nessun aumento delle rette 2021 a carico delle famiglie degli ospiti accolti all’Asp “Ardito Desio” di Palmanova. Questa la decisione del Consiglio di Amministrazione della struttura, nonostante l’aumento dei costi connessi all’emergenza epidemiologica, come quelli per l’igienizzazione, per i dispositivi di protezione individuale, per l’effettuazione dei tamponi e per i maggiori costi del personale.

“Problematiche acuite dal sacrificio di alcuni posti letto che le normative nazionali e regionali hanno imposto per ricavare spazi per l’isolamento dei positivi ed evitare di esporre gli ospiti a maggiori rischi di contagio. Rinnovo il mio appello alla Regione Fvg, in modo che sostenga l’Asp Ardito Desio, come tutte le altre strutture regionali, compensando, almeno in parte, le maggiori spese e i mancanti introiti derivati dalla situazione di emergenza”, l’accorato appello del Sindaco di Palmanova Francesco Martines. Che aggiunge: “Posso solo che fare i miei più vivi complimenti per la scelta della direzione dell’Asp di non gravare su famiglie e ospiti. Un grazie va rivolto a tutti gli operatori e alla coordinatrice Nadia Pettarini, per il grande lavoro svolto, anche nel momento dell’emergenza”.

“Anche il 2021 sarà caratterizzato da una difficilissima fase di criticità gestionale causata dalla pandemia. L’Amministrazione dell’Asp è in grado di garantire un adeguato standard qualitativo dei servizi, senza incrementare le rette di degenza già fissate per l’anno 2020, mantenendole quindi inalterate a 60,54 euro per gli ospiti non autosufficienti e a 46,80 euro per gli ospiti autosufficienti. Crediamo sia inopportuno e irragionevole incrementare le rette in questo drammatico momento di depressione economica per le famiglie”, dichiarano il Presidente dell’Asp di Palmanova Claudio Kovatsch, assieme al Direttore Generale Flavio Cosatto. Il Presidente, il Consiglio di Amministrazione e il Direttore della struttura confidano in un apporto finanziario da parte della Regione Fvg, rivolto alle residenze per anziani per far fronte sia ai maggiori costi connessi alla gravissima emergenza epidemiologica, sia alla perdita di gettito di rette causata dal sacrificio dei posti letto che non è stato e non sarà possibile occupare.

Il Consiglio di Amministrazione, all’unanimità, ha infine espresso un doveroso sentito apprezzamento e ringraziamento indistintamente a tutto il personale che quotidianamente opera nei diversi settori istituzionali, alla Direzione Generale e alla Direzione Socio-Sanitaria per la professionalità, impegno e dedizione dimostrata nello svolgimento dei loro compiti in questa delicatissima e difficilissima fase emergenziale.

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