La Costituzione spezzata Convegno sul Referendum

27 Settembre 2016

UDINE Il Comitato Friuli Democrazia Costituzionale in collaborazione con il circolo di Udine di Libertà e Giustizia, e con il Gruppo DemocraticaMente organizza a Udine in via San Pietro 60 (Auditorium Menossi) Venerdì 30 settembre alle 18 l’incontro pubblico su “Referendum costituzionale e autonomia – La Costituzione spezzata”, con Andrea Pertici, Sergio Cecotti, Pippo Civati. Modera Gianpaolo Carbonetto.

Andrea Pertici è professore ordinario di diritto costituzionale nell’Università di Pisa. È stato consigliere giuridico presso l’Ufficio legislativo del Ministro delle politiche europee; ha svolto e svolge attività di consulenza giuridica per enti e istituzioni pubbliche. È autore di numerose pubblicazioni scientifiche, tra cui una monografia su “Il conflitto di interessi” (Giappichelli, 2003) e una su “Il giudice delle leggi e il giudizio di ammissibilità del referendum abrogativo” (Giappichelli 2011). Con Giuseppe Civati ha scritto “Appartiene al popolo. Come restituire la sovranità ai cittadini” (Melampo, 2014). Collabora con alcune testate giornalistiche ed in particolare scrive su «Huffington Post» e «Articolo 21». Da ultimo ha scritto “La Costituzione spezzata. Su cosa voteremo con il referendum costituzionale” (Lindau, 2016)

Giuseppe Civati è deputato della Repubblica; segretario di Possibile. Il suo blog ciwati.it è tra i più letti d’Italia. Tra gli scritti più recenti, “Qualcuno ci giudicherà” (Einaudi 2014), “Il Trasformista” (Indiana, 2015), “La condizione necessaria. Un progetto per l’onestà nelle pubbliche funzioni” (Imprimatur, 2015). Con Andrea Pertici ha scritto “Appartiene al popolo. Come restituire la sovranità ai cittadini” (Melampo, 2014).

Sergio Cecotti del Comitato “Sono speciale Voto NO”. Laureato in Fisica nel 1979 all’Università di Pisa quale alunno della Normale di Pisa, prosegue la carriera alla UCLA di Los Angeles, al CERN di Ginevra e all’ICTP di Trieste. Dal 1995 al 1996 ha guidato la Giunta regionale del Friuli VG con l’appoggio dei partiti del centro-sinistra. Al ballottaggio del 29 novembre 1998 è eletto sindaco di Udine con il 60,6% dei voti. Nel 2001 diventa Presidente dell’Assemblea delle autonomie locali, sempre in quell’anno fa parte del Comitato tecnico per l’attuazione della legge 482/99 per la tutela delle minoranze linguistiche storiche. Nel 2003 viene rieletto sindaco di Udine, la sua nuova giunta è composta dalla lista Convergenza per Cecotti, più altre liste di centro-sinistra.

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