La Corte costituzionale boccia la legge sul fotovoltaico

26 Ottobre 2022

UDINE. “L’ennesima bocciatura di una legge regionale da parte dello Stato testimonia una volta di più che il centrodestra legifera tardi e male; magari ci fossero dietro diatribe su autonomie e competenze”. È il giudizio del consigliere regionale Cristiano Shaurli (Pd) sulla bocciatura della Corte costituzionale alla legge della Regione Fvg sul fotovoltaico a terra.

“Tre anni fa avevo presentato una legge – ricorda il consigliere dem – per regolamentare i grandi parchi fotovoltaici a terra indirizzandoli sulle ex aree industriali e militari dismesse, per incentivare la loro realizzazione su tetti privati e capannoni. Invece di creare aspettative vaghe – rileva Shaurli – è meglio avere l’umiltà di ascoltare e lavorare, non cercare solo titoli sui giornali: oggi avremmo già recuperato aree degradate e da bonificare senza consumare suolo, avremmo già dato risposte al caro energia per molte aziende e privati”.

“Dopo 4 anni di niente sull’ambiente la Giunta Fedriga da un lato si fa bocciare dalla Consulta leggi mal scritte e tardive, e contemporaneamente – conclude Shaurli – promette soldi per il fotovoltaico sui tetti, senza leggi, regolamenti e tempi certi. Molto fumo come sempre per riconoscere il nulla nei risultati concreti”.

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