La cooperazione nel turismo

3 Agosto 2014

PORDENONE. Cooperative, cultura e turismo: un abbinamento che in provincia di Pordenone sta portando a interessanti esperienze che non solo possono dare il loro contributo per il futuro, sociale e occupazionale, del territorio ma che in diversi casi sono già consolidate realtà. Il comparto culturale-turistico delle cooperative aderenti a Confcooperative Pordenone vanta infatti 14 soggetti con 2317 soci, 1802 soci lavoratori e 50 dipendenti. Il fatturato è di circa 3 milioni 900 mila euro.

“Dati significativi – ha sottolineato Virgilio Maiorano, presidente di Confcooperative Pordenone – di un settore da tenere in debita considerazione, punto d’incontro tra cooperatori esperti e nuove leve della cooperazione, tra proposte legate alla tradizione e altre figlie della civiltà digitale. Dal canto nostro supportiamo tutte queste realtà nelle loro iniziative, le quali sono un biglietto da visita di qualità del territorio provinciale nonché lo arricchiscono con le loro proposte, servizi e capacità recettiva”.

canoyng clauzettoTra gli appuntamenti di rilievo di questa estate il Furlanderfest, festival della friulanità, della musica e dei sapori tipici che si è svolto il 31 luglio e 1° agosto a Pradis (Comune di Clauzetto) nell’area del ristorante Il Furletto vicino alle note grotte. L’iniziativa è nata dalla collaborazione tra le cooperative Naonian concert Hall (eventi musicali), Alkosa (proposte turistiche e gastronomiche) e Nuove tecniche (comunicazione digitale) insieme a Vini DOC Grave del Friuli e ovviamente Confcooperative Pordenone. Il 31 luglio sono state presentate le proposte turistiche di Alkosa (come canyoning, alberismo e percorsi spirituali nella natura), poi degustazioni con i vini del Consorzio ad accompagnare la tipica Balote, piatto a base di polenta preparato dal ristorante Il Furletto (gestito da Alkosa) e infine il concerto di The Sleeping Tree (già spalla di artisti internazionali come Kaki King, Of Monsters and Men, Daughter). Il 1° agosto un percorso di meditazione denominato Tra il silenzio degli alberi e a seguire ancora specialità enoenogastronomiche col ristorante Il Furletto. Anche questo secondo appuntamento si è chiuso in musica con lo spettacolo live di Souled Out.

“Ma il nostro impegno – ha concluso Maiorano – proseguirà anche in autunno quando a settembre riprenderà l’attività di promozione dei prodotti agroalimentari con il Teatro Verdi di Pordenone, come già fatto con successo nella passata stagione di prosa. In programma anche collaborazioni con le cooperative del polo del Piancavallo e in altre parti della provincia. I nostri uffici sono inoltre a disposizione per coloro che vogliono avviare una cooperativa in modo da fornire loro tutto il supporto necessario”.

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