La Cjaminade di San Roc inaugurata a Tomba (Mereto)

7 Settembre 2021

L’intervento di Marco Bernardis

MERETO DI TOMBA. Comunità, agricoltura, ambiente, cultura, spiritualità… sono i principali ingredienti che, in una splendida giornata di sole, hanno assicurato successo e unanime apprezzamento per l’ormai tradizionale “Fieste da Vicinie di Tombe”, riproposta dopo l’interruzione causata da Covid-19. Un nutrito gruppo di persone d’ogni età, provenienti da gran parte delle Comunità del Comune di Mereto di Tomba, fin dalle 8.30 di domenica scorsa, si è messo in cammino per percorrere insieme gli 8 chilometri della “Cjaminade di San Roc”, inaugurando il percorso progettato dal Dominio collettivo di Tomba con il sostegno dell’Amministrazione comunale.

Guidati dall’apposita segnaletica, escursionisti e cicloamatori, d’ora innanzi, potranno attraversare le campagne della Comunità di Tomba, visitando le principali testimonianze storico-archeologiche (dalla chiesetta votiva di San Rocco all’antica rete viaria, all’affascinante tumulo protostorico denominato “la Tumbare”…) e naturalistico-paesaggistiche (dai residui prati stabili alle trasformazioni conseguenti al Riordino fondiario, dal Mulino ottocentesco “di Braide” ai Casali sparsi fra i campi, al sistema irriguo antico e contemporaneo…) e riscoprendo antichi e suggestivi toponimi (Comunal, Cividines, Feletis, Ponton, Salt di Tomade…).

L’iniziativa sarà presto completata con la collocazione di una mappa, opera dell’illustratore sandanielese Luigino Peressini e con la realizzazione di una guida, in collaborazione con l’Associazione culturale “La Grame” e con il sostegno di “Lyons Club Udine Lionello” e “Oro Caffè”.

Al termine della passeggiata, arricchita dalle spiegazioni del presidente della Vicinia, Marco Bernardis, e del sindaco di Mereto, Claudio Violino, escursionisti e frazionisti di Tomba, si sono riuniti sui prati che circondano la chiesetta di San Rocco per la celebrazione eucaristica, presieduta dal parroco don Giovanni Boz e conclusa con la “Preghiera per le Comunità titolari di Beni collettivi”. La festa si è spostata, poi, nella piazza antistante il Dopolavoro, ove i volontari della Pro loco hanno curato il gustoso pranzo comunitario.

Durante il convivio, hanno salutato i presenti e ringraziato la Vicinia, per la sua preziosa e costante attività, il sindaco Violino e il consigliere regionale Massimo Moretuzzo, che hanno sottolineato il servizio di animazione sociale e il contributo alla coesione comunitaria offerto da realtà come i Domini collettivi; l’artista Luigino Peressini, il quale si è rallegrato per le scoperte fatte; e Luca Nazzi dell’Alleanza friulana Domini collettivi, che ha invitato i frazionisti di Tomba a diffondere anche nelle Comunità vicine i principi e i valori che caratterizzano la gestione partecipata dei Beni collettivi e la funzione economica, sociale ed ambientale della Proprietà collettiva.

www.friul.net/vicinia.php/ vicinia@friul.net

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