La Casa delle autonomie inaugurata a Feletto

20 Maggio 2021

TAVAGNACCO. Il Sindaco di Tavagnacco Moreno Lirutti assieme all’Assessore alle Politiche sociali Alessandro Spinelli, si sono recati in visita agli spazi del progetto Stivi per la consegna delle chiavi. Erano presenti anche il Direttore dei Servizi Sociosanitari dell’Asufc, dott. Denis Caporale, la dott.ssa Mara Moro, l’Assistente Sociale dott.ssa Kelly Sessa, l’Educatrice Asufc Marianna Generale e i cinque ragazzi coinvolti nel percorso.

“Il progetto Stivi (Servizio per la Transizione, l’Inclusione e la Vita Indipendente) si rivolge a giovani adulti con disabilità intellettiva e autismo – interviene Simone Zorzi, Dirigente dei Servizi per le disabilità Asufc -. Non si tratta di un centro diurno, ma di un servizio innovativo che vuole superare le logiche e i perimetri assistenziali. Si pone l’obiettivo di realizzare progetti individualizzati, in un arco temporale di 3-5 anni, per supportare la transizione all’età adulta della persona con disabilità attraverso opportunità per lo sviluppo delle competenze tipiche della vita quotidiana di ogni cittadino: vivere e gestire una casa, muoversi sul territorio, imparare a relazionarsi e, grazie alla collaborazione con il Comune, a integrarsi pienamente nella comunità locale attraverso attività utili al contesto sociale di riferimento. Tutto questo permetterà di perseguire anche obiettivi di avvicinamento al lavoro attraverso la coprogettazione con soggetti del Terzo settore”.

“Abbiamo voluto ospitare il progetto anche qui a Tavagnacco – commenta il Sindaco Moreno Lirutti – presso i locali dell’ex Distretto Sanitario, in centro a Feletto. Qui cinque ragazzi dai 15 ai 25 anni, supportati e seguiti dagli operatori dell’Azienda Sanitaria, potranno condividere spazi e tempi all’interno di questa “Casa delle autonomie”. Come Amministrazione Comunale vogliamo dare loro la possibilità di vivere appieno il nostro territorio proponendo diverse attività, che spaziano tra i settori sociale, culturale e manutentivo, per puntare all’integrazione di ciascun ragazzo all’interno del nostro tessuto sociale. L’accordo sarà formalizzato a breve in un protocollo di intesa”.

“Le progettualità come questa – afferma l’Assessore alle Politiche Sociali Alessandro Spinelli – sono elemento qualificante di un territorio che si dimostra ancora una volta inclusivo e sensibile all’accoglienza di chi è più fragile, orientato a garantire condizioni di benessere a tutti. I ragazzi che frequenteranno questa ‘casa’ avranno la possibilità di maturare anche all’interno della nostra Amministrazione, ognuno secondo le proprie inclinazioni, alcune esperienze che consentiranno loro in un primo momento di integrarsi all’interno della Comunità, per poi spiccare il volo”-

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