Kia Nuova Cee’d

18 Giugno 2012

VIMERCATE. La Kia Cee’d si rinnova dopo una prima stagione che l’ha vista farsi spazio tra molte e agguerrite concorrenti (Astra, Focus, C4). E a guardarla (l’abbiamo provata in Lombardia), il cambiamento si percepisce subito. Il design è più “emozionale”, gli interni sono stati migliorati (la plancia è tutta nuova), ritoccate le dimensioni, migliorate sicurezza e dotazioni. Già disponibile in 4 versioni (da 16.400 a 23.850 euro, con 7 anni di garanzia: Active, Cool, Class e Platinum), avrà a metà settembre una carrozzeria in più (Sportswagon) e, a seguire, una proposta sportiva dal look molto specifico.

Le vendite stanno andando bene

Con il vento della crisi che sta soffiando molto forte, come vanno le cose per il marchio coreano? A livello mondo ci è stato comunicato un quinto posto nel mercato auto del gruppo Hyundai-Kia, con una crescita di quest’ultimo marchio del 18,6% nel 2011. In Europa la previsione è di crescere visto che l’ultimo risultato sfiora un aumento delle vendite del 12%. A fronte di un mercato in caduta rapida, si potrebbe pensare che anche Kia in Italia sia stata trascinata verso il basso. Pare di no, almeno nei primi quattro mesi: se nella globalità si è toccato un calo del 20%, la Casa coreana ha avuto una marcata tendenza opposta: +43,38%. Un buon aiuto l’ha dato, ovviamente, anche la Cee’d che, per buona parte, è stata preferita come berlina 5 porte (73%) e diesel (83%).

Bagagliaio un po’ più grande

La carrozzeria della nuova Cee’d è più lunga e più bassa della precedente e conferisce alla nuova generazione della 5 porte un’aria ancora più sportiva. La lunghezza massima è cresciuta di 50 mm (fino a 4 metri e 31), mentre l’altezza massima è inferiore di 10 mm (un metro e 47) grazie all’assetto più basso. Il pianale è completamente nuovo, ma mantiene invariato il passo di 2.650 mm, uno dei più lunghi fra le vetture del segmento C. Ne ha beneficiato anche il bagagliaio, con 40 litri in più (380 litri in configurazione minima, ma si può arrivare a 1.318). Se la larghezza esterna della carrozzeria è diminuita di 10 mm, le carreggiate sono cresciute di 15 mm all’avantreno e di ben 35 mm al retrotreno. La maggiore inclinazione del parabrezza, la carenatura inferiore, lo spoiler all’estremità posteriore del tetto e la originale profilatura della copertura delle luci posteriori hanno permesso di raggiungere un valore di Cx pari a 0,30. La parte che sicuramente risulta molto diversa – ora è più elaborata, forse un po’ troppo muscolosa – è quella frontale, con interventi alla griglia, ai fari e al cofano. La coda invece è stata in un certo senso semplificata, con linee più semplici e meglio definite.

Interni migliorati e più dotazioni

Attraverso una serie di interventi, silenziosità e comfort sono aumentati. Un aspetto che è ben emerso durante la prova su strada. I materiali utilizzati per gli interni sono di migliore qualità e c’è un’ampia offerta di equipaggiamenti high-tech. I comandi principali e quelli secondari sono razionalmente ordinati in modo da facilitare il loro uso. La dotazione di serie comprende il volante regolabile nelle due direzioni, il sistema audio a 6 altoparlanti, le prese per iPod, supporti Usb e altre fonti Aux, oltre al computer di viaggio multifunzione. L’illuminazione a Led della console centrale e delle maniglie di apertura porte creano un ambiente più elegante di prima. I rivestimenti in tessuto dei sedili e dei pannelli sono in nero integrale e, a richiesta, è disponibile il rivestimento in pelle. Fra gli optional compaiono l’ampio display ad alta definizione, la regolazione elettrica dei sedili e il tetto panoramico in cristallo che si estende in lunghezza per circa un metro. Sono disponibili anche le luci diurne a Led, l’impianto di climatizzazione bizona, i fari supplementari di curva, e i proiettori Hid adattivi che seguono l’andamento stradale migliorando la visibilità nella guida notturna. Lo Smart Parking Assist System facilita le manovre di parcheggio utilizzando i sensori laterali e posteriori; lo sterzo viene azionato automaticamente dal computer di bordo e il pilota deve soltanto controllare l’acceleratore e il freno.

Più elettronica per la sicurezza

La Kia per la nuova Cee’d si è anche impegnata a migliorare il livello di sicurezza. L’elenco dei dispositivi elettronici di assistenza alla guida comprende: il controllo di stabilità Esp (Electronic Stability Program), l’antibloccaggio Abs (anti-lock braking system), il controllo di trazione Tcs (Traction Control System), l’assistenza alla frenata Bas (emergency Brake Assist System), l’anti arretramento in salita Hac (Hill Assist Control), la correzione attiva della stabilità Vsm (Vehicle Stability Management) e l’attivazione automatica delle luci di emergenza Ess (Emergency Stop Signal). Per quanto riguarda la sicurezza passiva, la struttura della scocca è composta al 57% di acciai ad alta e altissima resistenza con elevate capacità di assorbire gli urti. Ci sono strutture supplementari che collegano gli attacchi delle sospensioni anteriori e posteriori e rinforzi fra il fondo del bagagliaio e il paraurti posteriore; una traversa supplementare nel tetto e il robusto collegamento fra gli attacchi superiori del portellone e i montanti posteriori compongono un robusto “anello di sicurezza” attorno all’abitacolo. Per aumentare la resistenza agli urti laterali le cornici delle porte sono più spesse del 50% ed è stata rinforzata la traversa nel tetto fra i montanti centrali, inoltre i longheroni laterali sono realizzati in acciaio speciale ad alta resistenza. Tutte le Cee’d dispongono di 6 airbag di serie (due frontali, due laterali e due a tendina). Per migliorare la sicurezza dei pedoni i gruppi ottici sono collassabili, il paraurti anteriore ha un bordo inferiore più rigido e vi sono strutture cedevoli in corrispondenza del cofano e dei suoi attacchi.

Cinque motorizzazioni e due cambi

A ogni nuova edizione tutte le vetture mostrano una riduzione dei consumi e quindi delle emissioni. Nel caso della Cee’d si è ottenuta una riduzione media dei consumi del 4%. In Italia ci sarà un’ampia scelta di motori con potenze comprese fra 90 e 135 cv: la gamma comprende due soluzioni a benzina (il 1.4 Mpi con 100 cv e il 1.6 Gdi con 135 cv) e tre diesel (il 1.4 Wgt con 90 cv e il 1.6 Vgt nelle versioni con 110 e 128 cv). Tutti i motori dispongono di cambi a 6 marce. Con il 1.6 Gdi esordisce il nuovo cambio automatico-sequenziale Dct a doppia frizione sviluppato da Kia, che in questo modo diventa il primo produttore coreano a utilizzare una trasmissione di questo tipo e uno dei pochissimi che l’hanno sviluppata autonomamente. Il Dct funziona come due cambi meccanici in parallelo (un albero per i rapporti di 1a, 3a, 5a e retromarcia e uno per 2a, 4a, e 6a) ciascuno con una propria frizione a secco. Mentre un rapporto è collegato alla trasmissione, l’altro albero provvede a innestare il rapporto successivo e il passaggio marcia avviene semplicemente con il disinnesto di una frizione e l’innesto dell’altra; in questo modo la cambiata è rapidissima e avviene praticamente senza interruzioni nella trasmissione della potenza alle ruote. La nuova Cee’d sarà disponibile anche equipaggiata con le specifiche tecnologie EcoDynamics, sviluppate per un ulteriore risparmio di carburante. Comprendono il sistema start&stop, l’alternatore a funzionamento “intelligente”, indicatore cambio marcia e i pneumatici a basso attrito di rotolamento e riguardano le versioni 1.4 da 90 cv e 1.6 diesel da 110 cv con cambio manuale.

SCHEDA TECNICA

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