Inutili le proteste: iniziati i lavori per la centrale a gas

2 Agosto 2021

GORIZIA. ”Il presidio del territorio insidiato da iniziative industriali meramente speculative – si legge in un comunicato – continua e cittadini, comitati e associazioni, sollecitati da Eko Štandrez, si sono nuovamente attivati in concomitanza con l’avvio dei lavori della centrale termoelettrica a gas di Sant’Andrea, a Gorizia. Un progetto che è stato fortemente osteggiato e non solo dalla popolazione del quartiere direttamente coinvolto. E’ stato contrastato con tutti i mezzi della protesta civile e della partecipazione democratica alle scelte di governo del territorio, a livello ministeriale, regionale e comunale, producendo documenti, osservazioni, mobilitazioni e due petizioni popolari dirette a modificare il piano regolatore e ottenere un piano di classificazione acustica.

Non solo il progetto della centrale termoelettrica a gas – si fa notare – è stato autorizzato, ma si è nei fatti confermato l’atteggiamento del pubblico interlocutore di indifferenza ed elusione rispetto le istanze collettivamente presentate. In particolare la pretesa che lo sviluppo economico locale deve per un verso essere rispettoso dei doveri di tutela ambientale e degli obblighi di contenimento della crisi climatica e per l’altro verso deve essere coerente al principio costituzionale in base al quale l’attività economica privata non può svolgersi in contrasto con l’utilità sociale o in modo da recare danno alla sicurezza, alla libertà, alla dignità umana. Quindi la mobilitazione prosegue – conclude la nota del Comitato – e tutte le fasi dei lavori per la realizzazione della centrale saranno monitorati, organizzando parallelamente eventi pubblici di informazione e sensibilizzazione su specifiche problematiche: prime fra tutte, le emissioni in atmosfera, l’inquinamento acustico, lo spreco termico, l’irrilevanza della ricaduta occupazionale”.

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