Interrogazione parlamentare per l’economia di confine

22 Novembre 2020

GORIZIA. “Ho depositato un’interrogazione parlamentare rivolta ai ministri dell’Economia e delle Finanze e dello Sviluppo Economico, Roberto Gualtieri e Stefano Patuanelli, per sapere se ritengano di adoperarsi per adottare delle misure, ed eventualmente di quale tipo, con l’obiettivo di arrivare ad armonizzare l’economia di confine nelle zone frontaliere del Friuli Venezia giulia ed evitare un’emorragia di liquidità che è costata allo Stato italiano oltre 1 miliardo di euro in dieci anni”. Lo afferma in una nota stampa l’on. Massimiliano Panizzut, a latere di un incontro telematico con il consigliere regionale del Fvg Diego Bernardis, e il consigliere comunale di Gorizia Andrea Tomasella.

In particolare Massimiliano Panizzut aggiunge: “Le ripetute chiusure fra Stati a causa della crisi pandemica da Covid-19 hanno reso possibile quantificare con dati aggiornati al 2020 le ingenti risorse che annualmente abbandonano il territorio italiano in favore di attività economiche estere. Ogni anno, solo di Iva e accise, a causa del pendolarismo oltreconfine, nella sola fascia confinaria del Friuli Venezia Giulia, si perdono 100 milioni di euro a cui si sommano ulteriori 12 milioni di euro annui persi a causa della mancata vendita di tabacchi. Ancor più in una situazione di grandissima difficoltà economica come quella che stiamo vivendo a causa della pandemia – conclude Massimiliano Panizzut – queste risorse sarebbero fondamentali per garantire servizi essenziali ai cittadini, come per esempio la sanità pubblica”.

Soddisfazione viene espressa dal consigliere regionale Diego Bernardis che afferma: “Dopo l’interessamento della nostra europarlamentare Elena Lizzi e la mozione approvata all’unanimità lo scorso luglio in Consiglio regionale Fvg, l’iniziativa dell’on. Massimiliano Panizzut conferma il grande impegno della Lega a sollecitare l’Esecutivo nazionale affinché si prevedano al più presto strumenti per armonizzare l’economia di confine del Friuli Venezia Giulia”.

Infine, conclude la nota stampa del Carroccio, il consigliere comunale della Lega di Gorizia, Andrea Tomasella, afferma: “Ringrazio l’on. Massimiliano Panizzut e il consigliere regionale Diego Bernardis per la volontà di sollevare una tematica di importanza cruciale per una città transfrontaliera come Gorizia. Armonizzare l’economia di confine vorrebbe dire dare nuovo impulso alle attività economiche italiane e favorire quel processo di integrazione europea fondato su reciproci valori di solidarietà, amicizia e collaborazione fra popoli e Stati”.

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