Incontro Pd online sul Pnrr: i Comuni possono rivolgersi direttamente ai Ministeri

28 Dicembre 2021

TRIESTE. Oltre sessanta i partecipanti, per lo più amministratori di comuni piccoli e grandi della regione, al seminario online organizzato ieri sera dal Pd Fvg e dedicato alle “Opportunità e le sfide per le Amministrazioni locali nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza”. Introdotta dal segretario regionale Cristiano Shaurli, la presidente del gruppo Pd alla Camera Debora Serracchiani ha illustrato la struttura del Pnrr, i suoi obiettivi e traguardi, le risorse a disposizione sulle varie Missioni e i meccanismi attraverso i quali le Amministrazioni comunali possono accedervi.

Nel corso dell’incontro Serracchiani ha chiarito che “i Comuni per la partecipazione ai bandi possono rivolgersi direttamente all’istanza ministeriale e statale senza alcuna necessità di passaggi intermedi in Regione”, precisando che “la partecipazione ai bandi non prevede la necessità di progetti cantierabili, ma di semplici piani che si inseriscano perfettamente nelle previsioni dei bandi stessi e che dimostrino il raggiungimento degli obiettivi richiesti. Sarà solo nelle fasi successive – ha aggiunto – che il Comune, come ente responsabile del progetto, dovrà curarne le normali fasi progettuali di aggiudicazione e di rendicontazione”.

“Stiamo correndo un rischio immenso – ha ammonito Shaurli -, ovvero di spendere le risorse come non avessimo di fronte una sfida epocale e non fosse necessario uno slancio di capacità, competenza e condivisione. Non possiamo godere delle risorse senza mettere in campo riforme, che non spettano solo al Governo. L’interesse e l‘attualità del tema – ha sottolineato il segretario dem – ha catturato l’attenzione e la passione politica delle donne e degli uomini del Pd impegnati nelle istituzioni locali, nonostante la data non usuale per le iniziative politiche”.

Tra gli spunti emersi dall’incontro, il responsabile Economia del Pd Fvg Renzo Liva ha evidenziato “una straordinaria disponibilità di risorse cui fa da contrappunto un’imbarazzante pochezza di proposte strategiche della Giunta Fedriga, l’assenza di processi partecipativi e di informazione, la carenza di risorse umane e competenze per la realizzazione di progetti”.

Argomenti correlati:

Condividi questo articolo!