Inaugurato il mosaico al Bagno 7 di Lignano Pineta

11 Giugno 2016

LIGNANO. Tra uno scroscio e l’altro, il nastro tricolore è stato tagliato e il telo giallo che ricopriva l’opera è stato tolto per lasciare ammirare a turisti, cittadini e autorità lo splendido mosaico su disegno dell’artista Gianni Borta, realizzato in queste due settimane da sei specializzande della Scuola di Mosaico del Friuli tra Spilimbergo e Lignano Pineta. Presente all’inaugurazione il sindaco di Lignano Luca Fanotto, oltre all’assessore al turismo Massimo Brini e ai consiglieri Alfio Sciuto, Alessandro Marosa e Vittorino Petiziol.

DSC_3675Fanotto oltre ad un saluto ha voluto testimoniare la sua gratitudine ai concessionari balneari come la società Lignano Pineta che rinnovano le proprie strutture per offrire sempre novità ai turisti, indipendentemente dagli obblighi dell’atto di concessione. Giorgio Ardito, presidente della società Lignano Pineta, ha poi dato la parola al consigliere regionale Pietro Paviotti, che ha ricordato l’importanza di non perdere le capacità manuali, che nel caso del mosaico si traducono in arte. Presenti anche il comandante della Capitaneria di Porto di Lignano Sabbiadoro Marco Cavallari, il Comandante dei Carabinieri Nerio Loise e Vera Ardito vicepresidente della società Lignano Pineta.

Al microfono poi è stata la volta dell’assessore provinciale Carlo Teghil, che ha ricordato il sostegno della Provincia di Udine alla Scuola Mosaicisti del Friuli e la vicinanza alle tante iniziative culturali e artistiche della società Lignano Pineta. Il direttore della Scuola Gian Piero Brovedani, si è soffermato invece sul proficuo rapporto di collaborazione instauratosi con la società Lignano Pineta, con il primo mosaico realizzato in tre anni in prossimità della “mezzaluna” di piazza Marcello D’Olivo e adesso con un progetto per abbellire tutti e sette gli stabilimenti balneari di Lignano Pineta. Ardito ha poi chiamato a intervenire l’artista Gianni Borta, che ha ricordato la profonda amicizia che lo legava al padre Renzo Ardito e l’origine del disegno del mosaico: una gita in barca da bambino che da Marano l’aveva portato a Lignano e un cavalluccio marino (presente nel mosaico) che gli era stato donato da un pescatore.

Infine è intervenuto il critico d’arte Enzo Santese, già coinvolto in passato sia nel simposio di scultura che nell’extempore di pittura, che ha descritto con maestria e dovizia di particolari l’opera. Santese ha voluto mettere in risalto l’originalità del disegno di Borta e la bravura dei due maestri Luca De Amicis e Serena Leonarduzzi e delle sei diplomate mosaiciste: Marzia Canzian, Ilaria Del Signore, Serena Diana, Nicole Stefan, Alessandra Di Gennaro e Angelica Di Marco. Ardito ha ringraziato la sorella Lucia, grafica e web designer, tutti i collaboratori della società Lignano Pineta, tutte le imprese, i professionisti e i fornitori che hanno partecipato al restyling del bagno 7, in cui l’opera musiva si inserisce. Poi, insieme alla figlia Anna e al sindaco Fanotto, ha tagliato il nastro tricolore.

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