“Importanti risposte al sistema produttivo Fvg”

30 Marzo 2020

TRIESTE. “Trovo di assoluto buonsenso il lavoro svolto dal Presidente Fedriga e dalla sua Giunta, in particolar modo plaudo alla volontà dall’assessore all’agricoltura, Stefano Zannier che, al fine di sostenere le esigenze di liquidità corrente del sistema produttivo agricolo, attraverso un emendamento, ha fatto sì che la Giunta regionale impartisse all’Amministratore del Fondo di rotazione specifici indirizzi per la sottoscrizione di un accordo con le banche convenzionate per far sì che concedano alle imprese beneficiarie la sospensione delle quote di ammortamento dei finanziamenti erogati con le disponibilità del Fondo e la traslazione dei corrispondenti piani di ammortamento per un periodo corrispondente a quello della sospensione”. Queste le parole del consigliere regionale Diego Bernardis in riferimento al ddl. 85 “Ulteriori misure urgenti per far fronte all’emergenza epidemiologica da Covid-19”.

In particolare, Bernardis aggiunge: “Si tratta di un provvedimento che dà continuità e implementa le misure già attuate dall’Amministrazione regionale per far fronte all’emergenza da Covid-19. Con le proroghe dei termini per gli incentivi ai settori di turismo, cultura, sport, attività produttive, comparto del mondo del lavoro in generale e all’ambito dell’amministrazione pubblica, abbiamo provveduto a evitare situazioni potenzialmente critiche che avrebbero potuto mettere in crisi il sistema regione”.

Il consigliere regionale Antonio Calligaris invece sottolinea come “grazie all’approvazione del ddl 85 la Regione sarà autorizzata a disporre l’erogazione, fino al 90 per cento, degli incentivi già concessi e impegnati (con esclusione degli incentivi finanziati con risorse disponibili sugli esercizi successivi al 2020) entro trenta giorni dalla richiesta motivata del beneficiario. Questo significa che tutti coloro che avevano già diritto a un contributo da parte della Regione non dovranno aspettare di averlo a rendiconto, ma potranno beneficiarne per quasi la totalità della somma per fare fronte alla necessità di liquidità”.

“Questa situazione di emergenza – concludono Bernardis e Calligaris – porta a doversi confrontare anche con metodi e mezzi non convenzionali, per esempio sedute di Consiglio regionale svolte in via telematica, ma impone comunque di adoperarsi con determinazione e lungimiranza per attuare tutte le misure necessarie a garantire alle attività economiche del Friuli Venezia Giulia di poter restare in piedi, assicurando così i posti di lavoro e quindi lo stipendio a fine mese per i lavoratori”.

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