Immigranti e frontiere: “Così l’Austria sta esagerando”

3 Aprile 2016

TRIESTE. “Il prefetto Morcone ha ragione. L’Austria sta esagerando. Ha iniziato una politica delle frontiere che ci riporta indietro nel secolo scorso. Con una politica così l’Europa unita e solidale che abbiamo conosciuto, se non è ancora scomparsa, sarà tra poco sopraffatta dai nazionalismi”. Lo afferma in una nota il coordinatore regionale di Sel Fvg, Marco Duriavig, che prosegue: “Non è possibile immaginare una gestione dei flussi migratori separata e discrezionale da parte di ogni singolo Paese. C’è bisogno di una politica europea fatta di un diritto d’asilo europeo e corridoi umanitari. Una gestione unilaterale dei migranti è una folle illusione che ci porterà solo a una lotta tra nuovi nazionalismi”.

“Questo a breve avrà ripercussioni inevitabili – aggiunge – anche in FVG. Per questo mi sono fatto promotore anche a livello regionale dell’appello ‘Disobbedire ai confini per costruire l’Europa dell’accoglienza’ tramite il quale si sta organizzando una mobilitazione ai confini del Brennero e una partecipazione al Festival WelcomeRefugees del 24/25 aprile a Bolzano. Infatti il riemergere di nuovi confini non solo è preoccupante, è inaccettabile. Soprattutto per la nostra regione che ha già vissuto la pressione della cortina di ferro e le lacerazioni degli steccati imposti tra i popoli. Dal nostro territorio, luogo di ospitalità per i nuovi flussi migratori, oggi – conclude – non possiamo che prendere la parola e riaffermare la centralità dell’accoglienza per il futuro dell’Europa”.

Argomenti correlati:

Condividi questo articolo!