Il viaggio in una serata

24 Febbraio 2012

Storie di bottega… in cantina – Un anno di erranze. E’ questo il titolo dell’appuntamento che si terrà sabato 25 febbraio, che prevede musica, letture, chiacchiere, vino, saltimbanchi, libri e canzoni. L’iniziativa è dell’Associazione culturale Bottega errante (Udine),  in collaborazione con l’Azienda agricola Ferrin e l’Agenzia viaggi Delizia club. Danno il loro sostegno la Libreria del viaggiatore “Quo Vadis” (Pordenone), Ediciclo editore (Portogruaro), Libreria Ubik (Gorizia), Libreria W. Meister (San Daniele del Friuli), Cooperativa sociale Hattiva Lab (Udine), Associazione Dopolavoro Ferroviario (Udine), Libreria Feltrinelli (Udine), Libreria Internazionale Italo Svevo (Trieste), CTS – Centro Turistico Studentesco (Udine), P.I.C. – Progetto Integrato Cultura del Medio Friuli, ACTIS – Associazione culturale Teatro Immagine Suono (Trieste), Associazione teatro Maniago.

La serata avrà inizio alle ore 20.30 all’Azienda agricola Ferrin, Località Casali Maione 8, frazione Bugnins (Camino al Tagliamento.  Intervengono: Simone Ciprian, Nadia Pasqual, Maurizio Mattiuzza, Sabrina Picco, Mauro Daltin, Claudio Moretti, Mara Contardo, Nicoletta Oscuro, Lorenza Stroppa, Sabina Viezzoli, Renzo Stefanutti.

L’Associazione Culturale Bottega Errante festeggia il suo primo anno di attività con una serata aperta a tutti, incontrando soci, amici e collaboratori, curiosi. Un reading sul viaggio, Quasi quasi vado a farmi un giro. Viaggiatori e viandanti sulla terra che si muove con Claudio Moretti, Maurizio Mattiuzza e Mauro Daltin, aperto e chiuso dal canto di Nicoletta Oscuro e da Renzo Stefanutti con la sua voce e la chitarra, sarà il cuore della serata.

La cosa più pericolosa da fare è rimanere immobili (Williams Burroughs). Un viaggio al confine estremo delle terre, in cui partenze e ritorni coincidono, dove la strada intrapresa non è mai quella giusta. Camminare con le stelle fra i piedi o immersi nel caldo afoso d’agosto in riva al mare, arrampicare vette o salire in bicicletta, salutare amici e parenti, e andare per il solo gusto di andare, di vedere la strada che scorre sotto di sé. Storie di viaggi di sola andata e di addii dolorosi, di cerchi che si aprono e non si chiudono mai, notti a guardare le stelle e cieli capovolti mai visti prima. La terra gira, si muove come un mappamondo. Ogni tanto punteremo il dito da qualche parte e leggeremo. Da testi di Stefano Benni, Erri De Luca, Marco Aime, Paolo Rumiz, Pino Caccucci, Leonardo Sciascia, Emilio Rigatti, Bruce Chatwin, Henry Thoreau e molti altri una serie di letture e canzoni sul mondo del viaggio, di quei viaggi in cui più che ritrovarsi c’è il forte rischio di perdersi.

E per non perdersi, ecco come arrivare.

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