Il sacrificio di Nazario Sauro ricordato a Trieste

10 Agosto 2020

TRIESTE. “Rendiamo onore alla memoria di una delle vittime della Grande Guerra, che ha pagato con la vita la coerenza e la fedeltà ai valori dell’appartenenza alla madrepatria, anteponendo dunque il bene comune al bene individuale. Ricordiamo con lui il compimento dell’Unità nazionale, ma anche la strage scatenata da una guerra che a messo i popoli uno contro l’altro e sconvolto l’Europa, aprendo tra le genti adriatiche una troppo lunga stagione di rancore e sofferenza. L’omaggio a chi diede la vita per un alto ideale si accompagna al conforto di vivere in un’epoca che ha saputo capire e compatire, trasformando in mare di pace, di fratellanza, quello che fu detto l’amarissimo Adriatico”.

Lo ha dichiarato oggi la senatrice Tatjana Rojc (Pd) a Trieste, dove ha partecipato alla commemorazione del 104° anniversario dell’impiccagione di Nazario Sauro, marinaio irredentista istriano giustiziato il 10 agosto 1916 dopo essere stato catturato dalle forze imperial-regie a seguito di un’azione militare nel Quarnero.

Erano presenti il sindaco di Trieste Roberto Dipiazza con il gonfalone della Città, il nuovo comandante della Capitaneria di Trieste Capitano di Vascello Vincenzo Vitale, le associazioni combattentistiche e d’arma. Un saluto è stato portato dal presidente del Comitato onoranze Fulvio Sluga e dallo stesso sindaco. La cerimonia si è conclusa con la lettura della Preghiera del Marinaio.

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