Il Progetto Prostata ora conta anche su uno psicologo

8 Luglio 2021

UDINE. Il cancro alla prostata è il tumore più diffuso nella popolazione maschile dei paesi più industrializzati; molto spesso, però, gli uomini tendono a non parlarne anche per paura dello stigma sociale. Ai problemi fisici, quindi, si aggiungono ansia, depressione e stress. Ecco perché è importante che chi ne viene colpito possa contare su un supporto psicologico: l’Unione Nazionale Cavalieri d’Italia – Sezione di Udine ha così deciso di finanziare una borsa di ricerca per la figura professionale di un psicologo-oncologo nell’ambito del “Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale (Pdta) del tumore alla prostata” nell’Ospedale Santa Maria della Misericordia del capoluogo friulano. A ricoprire l’incarico sarà la dottoressa Elisabetta Tomat.

La cerimonia di presentazione dell’iniziativa si è svolta alla presenza del Vicepresidente della Regione Fvg con delega alla salute Riccardo Riccardi, del direttore generale dell’AsuFc dottor Denis Caporale, del Responsabile del percorso Pdta dottor Alessandro Magli, del Direttore della struttura dottor Marco Trovò e del dottor Gianpiero Fasola, del Direttore facente funzioni dell’urologia dottor Claudio Valotto, del Presidente Unci-Udine, Gr. Uff. Carlo Del Vecchio, accompagnato dal vicepresidente uff. Crucianopietro Bulfamante e dal segretario Uff. Giuseppe d’Elicio.

Nell’occasione, l’associazione ha anche presentato il libricino informativo “Progetto prostata: dallo screening al supporto psicologico”, realizzato in collaborazione con l’AsuFc e con il supporto dell’Andos Comitato di Udine, che illustra il percorso diagnostico e terapeutico del tumore alla prostata, con l’obiettivo di favorire la prevenzione e la diagnosi precoce. La pubblicazione, possibile grazie al contributo della Banca di Udine, Linea Fabbrica, Demar Caffè, dell’Associazione UNI50 di Pradamano e Cima Assicurazione Alliant, sarà disponibile al Santa Maria della Misericordia e distribuita a pazienti e interessati.

Argomenti correlati:

Condividi questo articolo!