Il presidente della Cciaa triestina in visita da Masè

7 Marzo 2015

masè stabilimentoTRIESTE – Il presidente della Camera di Commercio di Trieste Antonio Paoletti ha fatto visita allo stabilimento Masè di San Dorligo della Valle, visitando i reparti in cui vengono confezionati prodotti simbolo della gastronomia triestina come il tipico prosciutto cotto in crosta di pane. La visita è stata occasione per incontrare il nuovo management dell’azienda – rilevata nel 2013 da una cordata di imprenditori friulani – e fare il punto sulle azioni fin qui messe in campo per preservare e rilanciare uno dei brand storici più apprezzati dell’area giuliana.

Durante l’incontro è stato posto l’accento sui risultati raggiunti, che hanno visto il consolidamento della produzione e dell’occupazione aziendale (75 i collaboratori attuali e 7 milioni di euro il fatturato) e il riordino della rete di vendita: 16 i negozi a gestione diretta in Fvg, concentrati prevalentemente a Trieste, con due presenze anche a Udine, e 2 in franchising: uno a Roma e uno in fase di apertura a Tirana, in Albania.

Si è parlato anche dei progetti futuri che vedono l’apertura, entro il prossimo mese, di due nuovi punti vendita a Cervignano e Monfalcone e la spinta sempre più decisa verso l’export. Recente lo sbarco a Londra, dove due imprenditori triestini hanno aperto un negozio che vende anche specialità del marchio, mentre è già consolidata la presenza di canali come l’e-commerce che punta a rilanciare le vendite in tutta Italia e all’estero.

“È stata un’occasione davvero preziosa per dialogare con le istituzioni locali – ha commentato l’ad di Masè Stefano Fulchir – e raccogliere spunti per future collaborazioni: ci auguriamo che ci siano concreti spazi di supporto a progetti di promozione del “made in Trieste”, tra cui merita senz’altro un posto di riguardo la gastronomia”.

Durante la visita il presidente Paoletti è stato accompagnato nei reparti produttivi dove ha assistito alle varie fasi di lavorazione della carne, affidate ancora oggi a metodi completamente manuali e certificati da rigorosi standard europei in materia di freschezza e sicurezza alimentare. Il presidente ha apprezzato l’impegno dell’azienda nella diffusione dell’alta qualità dei prodotti triestini, supportata dall’intento di aumentare nel prossimo futuro i punti vendita in Italia e all’estero e rafforzare la propria presenza nel canale della GdO e in grossi siti selezionati.

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