Il Prefetto di Udine Ciuni in visita alla Comunità di Ruda

15 Novembre 2019

RUDA. Un’intera giornata a Ruda per il Prefetto di Udine Angelo Ciuni. Ospite dell’Amministrazione comunale e accompagnato dal Sindaco Franco Lenarduzzi, ha visitato la scuola secondaria di Perteole e altri luoghi simbolo come la Chiesa di Sant Andrea e di Santa Anna, l’Amideria e villa Antonini di Saciletto per poi concludere la mattinata con un incontro in municipio dove ha trovato ad aspettarlo molti cittadini, i rappresentanti dell’amministrazione e delle associazioni cittadine.

“Una giornata cui abbiamo cercato di mostrare al Prefetto il nostro bellissimo paese e le frazioni. Tracce della ricchezza della cultura che il nostro territorio conserva e custodisce. Luoghi vissuti da grandi personalità e che ora rappresentano i simboli della coesione sociale della nostra comunità”, ha detto durante il suo discorso ufficiale il Sindaco di Ruda Franco Lenarduzzi.

“Dobbiamo saper riallacciare quel senso di comunità che ci ha sempre contraddistinto, ritrovare il concetto di convivenza civile, di rispetto, di accettazione delle diversità, di tolleranza e di accoglienza. Mi rivolgo al Prefetto come Sindaco e come rappresentante Anci per i piccoli comuni. Serve lavorare assieme per un nuovo rinascimento basato su territorio e cultura. I comuni sono il baluardo dei sistemi democratici, alla base delle comunità assieme a imprese, volontariato, persone, territorio. Serve un aiuto e un sostegno da parte dello Stato”, conclude il primo cittadino.

Dopo un sentito ringraziamento per l’accoglienza e per le note dell’inno nazionale suonato da una giovane pianista, Angelo Ciuni ha voluto ribadire la sua imparzialità politica e fare un excursus sul concetto di bene e male, sull’avarizia che sottende e molti problemi a livello globale, per poi sottolineare: “L’Italia si regge sulle piccole comunità. I sindaci stanno in trincea, indipendentemente dal partito. Dobbiamo tenerci per mano e aiutarci a vicenda, preservando cultura e memoria”.

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