Il Parco Zoo di Lignano si prepara al “letargo” invernale dopo una stagione positiva

20 Ottobre 2015

LIGNANO. Bilancio positivo quello del Parco Zoo Punta Verde di Lignano Sabbiadoro che tra eventi didattico-divulgativi, iniziative d’intrattenimento e tanti animali da scoprire, rimane sempre una meta ricercata per grandi e piccoli. La struttura lignanese si è infatti aggiudicata il podio nazionale del Travelers’ Choice 2015; dal portale che raccoglie le recensioni e le valutazioni di viaggiatori di tutto il mondo, il Parco Zoo lignanese è rientrato tra i primi tre nella categoria Zoo & Acquari italiani.

“Un’annata ricca di soddisfazioni – afferma il direttore del Parco, Maria Rodeano – grazie ai riconoscimenti ricevuti, ai numerosi e affezionati visitatori, alle diverse iniziative che hanno riscosso successo tra i ragazzi e ai tanti lieti eventi che portano sempre molta gioia. Ricordiamo la nascita di una ventina di fenicotteri rosa, delle gru coronate, l’antilope cervicapra e l’antilope alcina e ancora, l’otaria del Capo, l’alpaca, le uallabie dal collo rosso, le asinelle e l’arrivo delle due splendide tigri siberiane Sergei e Yeva”.

Il Parco resterà aperto fino al 1° novembre e chiuderà al pubblico per tutto il periodo invernale fino a marzo 2016. Nel frattempo gli animali continueranno la loro vita di sempre, riscaldati e coccolati. Dal 26 al 30 ottobre però il Parco Zoo aderirà al World Lemur Festival e durante questa settimana si potranno ancora effettuare gli incontri ravvicinati con i lemuri.

“Sono davvero tante le iniziative e i progetti di educazione e sensibilizzazione proposti quest’anno dalla nostra struttura – ci tiene a sottolineare Maria – a partire da Occhio all’Alieno, una campagna di informazione sulle specie aliene invasive, tema questo di grande attualità, e Banditi in Natura, la campagna UIZA (Unione Italian Zoo e Acquari) contro il bracconaggio. Grazie alla collaborazione con il Corpo Forestale dello Stato di Trieste che ci ha fornito del materiale CITES è stato possibile informare i visitatori sull’importanza di essere dei viaggiatori consapevoli e di porre attenzione agli acquisti durante i viaggi nelle mete esotiche. Ampliata anche l’offerta de La Natura è di tutti, con percorsi dedicati ai gruppi di disabili. Da quest’anno infatti c’è la possibilità di scegliere tre laboratori diversi, tutti adattabili alle specifiche richieste. Particolare il successo riscosso dai centri estivi Estate allo Zoo, che quest’anno ha battuto ogni record in fatto di presenze: 10 turni completamente esauriti che hanno coinvolto ben 130 bambini amanti della Natura, mentre gli incontri ravvicinati con i lemuri hanno visto oltre 650 partecipanti che hanno contribuito attivamente al progetto Volohasy il cui scopo è quello di riforestare una porzione di foresta in Madagascar per scongiurare l’estinzione di alcune specie di questo animale”.

“Sempre più significativa l’importanza assunta anche dalla Fondazione ‘Punta Verde in situ Onlus’ – continua Maria – la cui mission si incarna nel contribuire a salvaguardare la natura e nella difesa delle specie in via di estinzione, nonché al sostegno delle popolazioni locali. Un progetto in continua evoluzione grazie soprattutto alla partecipazione di tutti i visitatori che vogliamo ringraziare per la grande sensibilità dimostrata e che ci hanno permesso di destinare 25 mila euro a favore della conservazione in situ del leopardo delle nevi. Sempre a favore del leopardo delle nevi è stato messo in funzione anche il compattatore di bottiglie di plastica che premia chi fa la raccolta differenziata e contribuisce attivamente alla salvaguardia dell’elusivo felino. Continuo anche il sostegno a favore della conservazione in natura delle tigri al cui progetto sono stati destinati 11 mila euro. Quest’estate la Punta Verde in situ ha anche contribuito a finanziare oltre il 50% del costo dell’organizzazione di un workshop di design in Kyrgyzstan finalizzato a migliorare le realizzazioni in lana prodotte dalle popolazioni locali per incrementare le vendite e contrastare le attività illegali come il bracconaggio”.

Ma c’è un altro importante motivo di soddisfazione per lo staff dello Zoo: l’ispezione da parte del Ministero dell’Ambiente in relazione al dlgs 73/2005 conosciuto come Legge Zoo, che ha valutato la struttura lignanese eccellente. L’impegno dello Zoo continuerà con la Scuola di Natura, i percorsi dedicati alle scuole che il dipartimento didattico ha messo a punto per l’anno scolastico 2015/16 con nuove attività rivolte agli alunni e studenti frequentanti le scuole di ogni ordine e grado.

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