Il pane che sa di Dolomiti

22 Marzo 2014

PORDENONE. Anche il pane sarà protagonista alla seconda edizione di “Cucinare – per piacere, per mestiere”, il grande appuntamento fieristico di Pordenone (21-24 marzo) dedicato all’enogastronomia e patrocinato dall’Expo 2015 di Milano. Domenica 23 marzo alle 18.30 nella sala Cucinare del padiglione 7, Dolomia, acqua ufficiale della manifestazione, proporrà la degustazione “Il gusto dell’acqua”: un’esercitazione per percepire il sapore dell’acqua attraverso l’assaggio di varie tipologie di acqua minerale, in abbinamento con una selezione di alimenti, per evidenziare le caratteristiche e le sensazioni organolettiche di ciascuna di esse.

Sara Cocetta e il pane Dolomia

Sara Cocetta e il pane Dolomia

Ad accompagnare la degustazione ci sarà anche il pane Dolomia realizzato dallo storico Panificio Cocetta di Valvasone (centro medievale inserito tra i Borghi più Belli d’Italia), fatto con farina di grano tenero e per l’appunto l’acqua che sgorga all’interno del Parco Naturale delle Dolomiti friulane. Per l’occasione, oltre alla versione tradizionale, pane Dolomia verrà proposto con un impasto al miele e allo yogurt.

“Il pane – spiega Sara Cocetta – è fatto in egual misura da farina e acqua. Per entrambi gli ingredienti abbiamo voluto puntare alla qualità locale. Vicino a farine certificate ora usiamo anche l’acqua imbottigliata nelle Dolomiti friulane, che dà al pane la possibilità di resistere meglio agli stress climatici nonché fornisce un giusto apporto di minerali”.

Un’iniziativa che punta a promuovere anche il territorio. “In questo modo – aggiunge Cocetta – anche attraverso il pane facciamo conoscere le nostre Dolomiti friulane, bene dell’umanità riconosciuto dall’Unesco”. Il Pane Dolomia ha già avuto una vetrina nazionale durante la tappa alla Malga Montasio del Giro d’Italia di ciclismo 2013, quando il panificio valvasonese fornì ben 3 mila panini.

Da oltre cinquant’anni i Cocetta sono attivi nel borgo castellano con il proprio forno. Ma l’attività del nucleo famigliare nell’arte bianca (che riunisce panificatori e mugnai) è centenaria e risale al capostipite Luigi, originario della Sinistra Tagliamento e garibaldino. Il 6 aprile nel proprio borgo saranno tra i protagonisti della festa dei panificatori della provincia di Pordenone denominata “A tutto pane”.

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