Il Municipio di Budoia è diventato equosolidale

18 Ottobre 2020

BUDOIA. Nel municipio del Comune di Budoia è arrivato un nuovo distributore automatico di bevande calde EquoSolda Fvg, servizio della cooperativa sociale Il Piccolo Principe di Casarsa. Dopo il Comune di San Vito al Tagliamento, anche Budoia sceglie di optare per una soluzione solidale, sostenibile e inclusiva, lanciando così un orientamento etico importante.

Da sinistra, Cristina Vedovi, il sindaco Ivo Angelin e l’assessore Paolo Cimarosti

Equosolda Fvg, infatti, è un servizio di distributori automatici nato con l’obiettivo di sostenere il consumo di prodotti buoni e giusti, da un punto di vista etico e salutistico e di creare occasioni di inserimento lavorativo per persone in difficoltà. Dal 2014 a oggi il servizio ha accolto 12 persone in percorsi di inserimento socio-lavorativo. Di queste, 8 sono state le persone residenti nei comuni dell’Uti Tagliamento (San Vito, Casarsa, Morsano, Valvasone Arzene, Sesto al Reghena, San Martino). “Siamo davvero felici per la nostra scelta – ha spiegato il sindaco di Budoia Ivo Angelin -: aver dato questa possibilità alla cooperativa Il Piccolo Principe di Casarsa di installare uno dei loro distributori automatici di bevande calde, perché crediamo che oggi sia sempre più importante lanciare messaggi di sostenibilità sociale ai nostri concittadini e dipendenti comunali. Ora, chi vorrà, potrà fare una pausa sana e responsabile grazie ai distributori EquoSolda Fvg”.

Il servizio, inoltre, porta a favorire l’inserimento lavorativo di soggetti con svantaggio sociale. In questi cinque anni, ha assunto due persone svantaggiate dopo un percorso di formazione e addestramento lavorativo. “Ringraziamo il sindaco e tutto il Comune di Budoia – ha dichiarato Cristina Vedovi, responsabile del progetto per la cooperativa casarsese – per la sensibilità nei confronti del Progetto EquoSolda Fvg, un progetto in cui crediamo molto perché ha diverse finalità. Innanzitutto l’inclusione sociale, ma anche l’attenzione alla salute delle persone. Ci auguriamo che dopo San Vito al Tagliamento e Budoia, altri Comuni possano imitare questa scelta e optare per i nostri distributori automatici: un piccolo ma significativo segnale di solidarietà”.

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