Il giovedì delle frittelle

7 Maggio 2014

UDINE. Un tempo a maggio, nel primo giovedì detto delle frittelle, “la gioventù udinese a cavallo portava, al suono di pifferi e trombette, i ‘maggi’ cioè rami di albero con fiori intrecciati e li piantava all’uscio delle belle, così dentro come fuori delle mura e ritornando ornava i suoi cavalli con verdi fronde. I popolani seguivano quella usanza e festeggiavano come i signori il ritorno della primavera e la stagione propizia agli amori… Nel 1375 il Consiglio permise agli uomini di Grazzano che le loro donne potessero correre il palio nel borgo il primo giovedì di maggio detto giovedì delle frittelle (die iovis crispellarum) da quella pasta dolce fritta che in quel dì era uso di mangiare…”.

Questo scriveva nel 1898 lo storico friulano Vincenzo Joppi e da queste sue note prende le mosse il rilancio del progetto “Mai Civic – Primavera Udinese”, avviato nel 2002 dal Movimento Civico Culturale Alpino-Adriatico “Fogolâr Civic” e dal Circolo Universitario Friulano “Academie dal Friûl”. Giovedì 8 maggio i due sodalizi presieduti dal prof. Alberto Travain, in collaborazione con la Pro Loco di Città “Borgo Sole Udineovest” e il Circolo Sportivo Dilettantistico “Equitrek” di Colloredo di Monte Albano, in accordo con il Club Unesco di Udine e con il supporto del locale Bar Savio, presenteranno questa iniziativa all’Amministrazione comunale alle 18, in Piazza XX Settembre.

L’iniziativa proseguirà domenica 18 maggio con l’evento “Mai Civic di Udin disore”, organizzato dalla Pro Loco di Città “Borgo Sole Udineovest”, guidata dall’arch. Giuseppe Vacchiano.

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