Il defibrillatore vien dal cielo

31 Marzo 2019

LIGNANO. Nel corso del consueto appuntamento del Rotary Lignano – Tagliamento con i giovani del Rotaract è emersa un’interessante iniziativa – lo si apprende dalla newsletter inviataci dall’associazione – riguardo all’impiego del defibrillatore facendolo giungere sul posto in tempi molto rapidi. A presentare l’iniziativa, realizzata a Bologna, sono stati Alberto Genesin, Rappresentante Distrettuale Incoming e socio del Rac di Castelfranco-Asolo, e Marco Maria Movio, Presidente Incoming del Rac di Lignano Sabbiadoro-Tagliamento.

I due relatori, assieme ad altri amici e soci Rotaract, nel maggio 2018 hanno dato vita al progetto Bicycle>car, un lungo giro a tappe in bicicletta attraverso l’Italia, da Verona a Napoli, a sostegno del service nazionale Wingbeat. Il racconto di questa avventura con le voci e le immagini dei suoi protagonisti è stato il pretesto per descrivere anche i principali altri progetti e service Rotaract a livello nazionale e internazionale. Tutto è nato quando un gruppo di Rotaractiani ha deciso di recarsi in bicicletta proprio a Lignano Sabbiadoro, partendo da Castelfranco Veneto, in occasione della V assemblea distrettuale dell’annata 2017/18. Tale esperienza ha tanto entusiasmato i partecipanti, che hanno deciso di replicare in grande l’esperienza coinvolgendo nell’impresa i rotaractiani di tutta Italia. È stato così organizzato un evento che ha avuto notevole risonanza. Visti i risultati, è stato deciso di cogliere questa opportunità per divulgare il service nazionale Wingbeat.

Obiettivo del progetto, finanziato da tutti i Distretti italiani, è stato quello di acquistare per la Croce Rossa di Bologna un drone dotato di defibrillatore e provvedere alla formazione di due operatori sanitari dedicati. Questo strumento volante ha il duplice scopo di poter trasportare il defibrillatore rapidamente in caso di emergenza sanitaria e di poter effettuare liberamente sopralluoghi e atterraggi in aree disagiate o colpite da catastrofi naturali come valanghe o terremoti, fornendo informazioni indispensabili ai soccorritori. Al momento il drone è già stato utilizzato a supporto delle attività della Croce Rossa in occasione di alcuni grandi eventi e importanti gare sportive. Una tecnologia – ci vien da suggerire – che potrebbe essere attuata anche in Friuli Venezia Giulia.

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