Il “caso” PnBox

4 Aprile 2012

L’Assostampa Fvg è al fianco dell’Ordine regionale dei giornalisti, nella vicenda che riguarda la web tv pordenonese PnBox, che svolge attività giornalistica senza aver mai depositato in tribunale una propria testata, dunque in maniera di fatto illegale. La vicenda è approdata nelle aule di giustizia dopo un esposto dell’Ordine dei giornalisti del Fvg. In ballo non c’è – secondo il sindacato dei giornalisti regionale – la libertà di informazione, garantita dalla Costituzione e dalle leggi dello Stato. C’è piuttosto il rispetto della legge sulla stampa, che prevede l’obbligo di aprire e depositare una propria testata per chiunque svolga un’attività giornalistica, e ciò proprio a tutela dell’utenza. Se una piattaforma web trasmette notizie di politica e attualità con regolarità, allora si configura come canale informativo, come conferma il presidente nazione dell’Ordine, Enzo Jacopino. Posizione rafforzata dal commento di Piero Villotta, presidente regionale dell’Ordine, che ha segnalato il caso: “Esiste una zona grigia tra l’articolo 21 della Costituzione e la legge sulla stampa, dentro la quale rientrano blog e piattaforme online. Anche chi pubblica i video su YouTube fa divulgazione. Tutto dipende dalla periodicità. Il nostro esposto è a tutela dell’utenza, oltre che della categoria. Se viene meno la garanzia della legge sulla stampa siamo nella giungla”. La questione è dunque aperta, in attesa di un intervento del legislatore, oggi più che mai necessario. Le leggi si possono cambiare, ma fino a che sono in vigore vanno rispettate. E secondo noi lo deve fare anche la web tv di Pordenone, attiva da tempo con attività a tutti gli effetti giornalistica, con servizi di politica, cronaca, sport e spettacolo. Senza avere una propria testata giornalistica.

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