I vantaggi dell’Open Source

22 Ottobre 2012

Sala Feruglio a Tavagnacco

TAVAGNACCO. Cultura Open per nuovi modelli di crescita. Questo il concetto alla base del convegno in agenda martedì 23 ottobre alle 14.30 nella nuova sala Egidio Feruglio del Comune di Tavagnacco grazie al Centro di Competenza Open Source del DiTeDi. L’Open Source raccontato dai protagonisti italiani che oggi operano a livello internazionale nei progetti Arduino, Funanbol e OpenStack. Eccellenza portata dal Distretto delle Tecnologie Digitali grazie al suo Centro di Competenza direttamente in Friuli Venezia Giulia per le aziende e i cittadini, per dimostrare ancora una volta come le soluzioni Open Source oggi abbiano raggiunto un elevato grado di maturità e qualità e stiano diventando modelli di business di successo. Complice il periodo economico non facile questi strumenti si sono dimostrati maggiormente adatti a fronteggiarla e molti dei progetti Open sono stati in grado di generare fatturati di rilievo con costi inferiori e maggiore libertà di scelta.

Un’opportunità quindi per le aziende del territorio che vogliono conoscere da vicino come ottimizzare il business attraverso un uso ragionato del settore IT. L’introduzione all’incontro sarà curata da Mario Pezzetta, Presidente del DiTeDi e Fabio Bottega, coordinatore del progetto. L’agenda degli interventi inizierà con Carlo Daffara, Membro dell’European Working Group on Libre Software che affronterà gli aspetti economici dell’Open Source. Seguirà il primo caso di successo presentato da Stefano Maffulli, Community manager alla OpenStack Foundation, azienda che in soli due anni è diventata l’unica alternativa valida a soluzioni proprietarie per il cloud computing. Alle 17 l’intervento di Simone Cicero, blogger. Seguirà l’intervento di Davide Gomba, CEO Officine Arduino di Torino. Chiuderà gli interventi Fabrizio Capobianco, Presidente di Funanbol società italiana che opera nella Silicon Valley. Un’opportunità per tutti i cittadini perché in occasione del convegno si parlerà di cultura open intesa come tutto ciò che oggi grazie alla rete rende possibile la conoscenza condivisa e la creazione di contenuti da parte degli utenti stessi. Oggi Internet è popolata in grande misura da server con sistemi operativi aperti, che fanno girare applicazioni aperte ed in larga parte gratuite. La conoscenza generata dagli utenti rappresenta una grande ricchezza per la cultura perché quando un’idea viene condivisa produce più contenuti. Nuovi modelli di produzione post-industriale, ecosistemi “glocal”, artigianato digitale, ecologia Open Source e partecipazione i principali temi. L’ingresso all’evento è gratuito previa iscrizione all’indirizzo: info@ditedi.it

 

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