I Forestali sono tornati a far belli i Bastioni palmarini

14 Febbraio 2021

PALMANOVA. Per il nono anno, le squadre dei Forestali della Regione si prenderanno cura dei Bastioni di Palmanova. Venti operatori, suddivisi su tre squadre, sono impegnati già da gennaio, e lo saranno fino a fine marzo, nella pulizia e riqualificazione di oltre un milione e mezzo di metri quadrati delle mura Unesco della città stellata. Un lavoro quotidiano nella manutenzione e riqualificazione ambientale, nello sfalcio e taglio delle alberature infestanti, nella messa in sicurezza dei percorsi e nella realizzazione di piccole opere di consolidamento. Quest’anno il massimo dello sforzo è dedicato alle lunette napoleoniche, oltre allo sfalcio dei parapetti dei singoli baluardi.

Di pochi giorni fa il sopralluogo sulle mura con il Direttore del Servizio gestione territorio montano, bonifica e irrigazione della Regione, Fabio Di Bernardo che già conosceva i bastioni per aver preso parte alla prima grande pulizia del 2011 con 4.000 volontari della Protezione Civile. “Ogni anno di più i Bastioni sono più belli e fruibili, grazie alla loro professionalità e passione. Dobbiamo ringraziare tantissimo queste persone e tutta la Regione Fvg, a partire dall’assessore regionale Stefano Zannier, per il fondamentale lavoro che hanno svolto in questi anni. Una collaborazione che dura da nove anni, dopo il primo grande intervento del 2011. I palmarini aspettano proprio l’arrivo dei forestali per ammirare le proprie mura al massimo del loro splendore” commenta il Sindaco Francesco Martines assieme a Luca Piani, assessore comunale con delega ai Bastioni.

È per il nono anno consecutivo che le mura della città stellata vengono infatti ripulite dalla vegetazione e sistemate durante i mesi invernali. La prima convenzione tra Comune e Regione Fvg, firmata il 5 dicembre 2011, e di durata quinquennale, è stata rinnovata nel 2017 per altri cinque anni. Fino al 2022 il servizio svolto dagli addetti del Servizio gestione territorio montano, bonifica e irrigazione della Direzione centrale risorse agricole, forestali e ittiche della Regione è quindi garantito.

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