I discendenti di “friulani nel mondo” a scuola di mosaico

1 Novembre 2019

SPILIMBERGO. Si è rinnovato per il decimo anno consecutivo il soggiorno studio alla Scuola Mosaicisti del Friuli dedicato a corregionali che risiedono all’estero. Questa iniziativa promossa dall’Ente Friuli nel Mondo con la collaborazione Scuola Mosaicisti del Friuli di Spilimbergo e il contributo della Regione – Servizio lingue minoritarie e corregionali all’estero, ha permesso anche quest’anno a 12 giovani di soggiornare a Spilimbergo e frequentare un corso di introduzione all’arte del mosaico. Gli ospiti, che rimarranno in Friuli fino al 10 novembre, provengono soprattutto dall’Argentina, ma anche da Brasile, Uruguay e Canada. Si avvicinano al mosaico per un interesse professionale, legato alla formazione in architettura, per passione artistica e per riscoprire le loro radici e riallacciare un legame con la terra d’origine delle loro famiglie.

Questa esperienza formativa infatti è riservata a discendenti di friulani emigrati nel mondo e coinvolge i partecipanti in un’arte che è un simbolo, storico e contemporaneo, tra i più importanti della specificità della nostra regione. Proprio per questo oltre alle lezioni erano previste delle visite a luoghi significativi come Grado, Aquileia, Trieste, Pordenone e Redipuglia, oltre che l’incontro con alcuni maestri mosaicisti nei laboratori dello spilimberghese. L’attività pratica caratterizza questo periodo di formazione e nelle aule della Scuola Mosaicisti del Friuli loro stessi si cimentano a realizzare dei mosaici: modo efficace di apprendere gli elementi base delle tecniche musive, dal taglio e preparazione dei materiali con l’uso della martellina, allo studio degli andamenti attraverso la tecnica della posa diretta delle tessere. Al termine a ciascun partecipante viene rilasciato un attestato di frequenza.

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