Goletta Verde parte dal Fvg Non si naviga ma si rileva

1 Luglio 2020

Campionatori goriziani

Parte dal Friuli Venezia Giulia la Goletta Verde 2020, la storica campagna estiva di Legambiente in difesa delle acque e delle coste italiane. Quest’anno la Goletta, giunta alla sua 34esima edizione, non seguirà il classico itinerario coast to coast a bordo dell’imbarcazione, che si prende per la prima volta una piccola pausa nel rispetto delle restrizioni per il distanziamento fisico imposte dalla pandemia. Il viaggio ideale lungo la Penisola vivrà di una formula inedita, ma che ugualmente punta a non abbassare la guardia sulla qualità delle acque e sugli abusi che minacciano le coste italiane. Abusivismo edilizio, cattiva depurazione, beach litter e usa e getta, spiagge ed erosione costiera, biodiversità e aree protette, lotta contro le fonti fossili i grandi temi al centro della campagna che prende il via proprio dal Friuli Venezia Giulia, dal 2 al 6 luglio prossimi.

Già nei giorni precedenti un team di tecnici e volontari dell’associazione hanno effettuato i campionamenti e analisi microbiologiche. L’ufficio scientifico di Legambiente si è occupato della loro formazione e del loro coordinamento, individuando laboratori certificati sul territorio. Sono infatti citizen science e territorialità le parole chiave che coinvolgono centinaia di volontarie e volontari già al lavoro per raccogliere campioni di acqua e scovare le situazioni più critiche di inquinamento legate alla cattiva depurazione dei reflui.

A Duino Aurisna

La 34esima edizione di Goletta Verde vede come partner principali Conou, Consorzio Nazionale per la Gestione, Raccolta e Trattamento degli Oli Minerali Usati, e Novamont, azienda leader a livello internazionale nel settore delle bioplastiche e dei biochemicals. Partner sostenitore è invece Ricrea, Consorzio nazionale per il riciclo e il recupero degli imballaggi in acciaio. La campagna 2020 è inoltre realizzata con il contributo di Fastweb. Media partner è la Nuova Ecologia.

In Friuli si parte giovedì 2 con il Clean Beach Tour. Alle 9:30 ci sarà la pulizia straordinaria di una spiaggia locale, alla quale parteciperà anche il cantante Piero Pelù, già promotore insieme a Legambiente delle prime due tappe del tour in Toscana e Liguria, prima dello stop forzato dovuto alla pandemia. Insieme al rocker ci saranno anche il presidente nazionale di Legambiente Stefano Ciafani, Angelo Gentili, della segreteria nazionale Legambiente e coordinatore di Festambiente, Sandro Cargnelutti, presidente di Legambiente Friuli Venezia Giulia, i volontari del circolo locale di Legambiente, rappresentanti dell’amministrazione comunale coinvolta nell’iniziativa. Alle 10:30 seguirà una breve conferenza stampa.

La foce dell’Isonzo

La tappa friulana della Goletta Verde prosegue il 4 luglio, alle 11, con un ecoblitz nei pressi della centrale a carbone di Monfalcone, contro la riconversione a gas e per un futuro 100% rinnovabile, a cura del circolo cittadino di Legambiente “Ignazio Zanutto”. Il 6 luglio, infine, si terrà a Trieste la conferenza stampa di presentazione dei risultati delle analisi sulla qualità delle acque campionate su tutta la costa friulana. Fondamentale, come sempre, il contributo dei cittadini cui è dedicato il claim dei viaggi sulle coste marine e lacustri: “Quest’anno la Goletta più importante sei tu”. Tramite il form di Sos Goletta, sarà possibile segnalare a Legambiente situazioni sospette di inquinamento di mare, laghi e fiumi per consentire all’associazione e ai suoi centri di azione giuridica di valutare la denuncia alle autorità.

Cittadini protagonisti anche grazie alla sfida social dell’estate, la #GolettaChallenge: Legambiente invita a ripulire dai rifiuti anche un piccolo pezzettino di spiaggia e a condividere la foto sui social, sfidando tre o più amici a fare altrettanto. Per aderire basta taggare Legambiente e inserire #GolettaChallenge nel post, contribuendo a una catena di buone azioni in difesa del pianeta.

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