Gli operatori di Unità spinali su Innovazione e complessità

16 Novembre 2016

UDINE. Innovazione e complessità in Unità Spinale: è questo il tema del Convegno Nazionale 2016 CNOPUS (Coordinamento Nazionale Operatori Professionali Unità Spinali) che si terrà 17, 18, 19 novembre al Best Western Hotel Là di Moret a Udine. Il Convegno vuole porre l’attenzione sul difficile tema del progetto individuale delle persona con lesione al midollo spinale, che vede il suo sviluppo dai primi momenti in Unità Spinale sino al rientro a casa. Per ottenere buoni risultati l’equipe dell’unità spinale si avvale del progetto riabilitativo e di ausili tecnici che sono entrati a pieno titolo nei percorsi e nei programmi riabilitativi mirati al raggiungimento della massima autonomia e indipendenza della persona con lesione midollare.

Le competenze professionali di chi utilizza questi ausili tecnici spesso però si scontrano con le normative che non sempre consentono e sostengono la realizzazione completa di questo difficile percorso. Questo determina molti limiti e marginalità sociali, oltre ad un aggravio di spese cui devono far fronte le persone con lesione al midollo spinale e le loro famiglie.

Durante il convegno si darà spazio anche a un dibattito sulla SITUAZIONE IN FRIULI VENEZIA GIULIA. Il CNOPUS collabora in Regione con l’Associazione Tetra Paraplegici del Friuli Venezia Giulia che ha sede in via Diaz a Udine. “La paraplegia e la tetraplegia – spiega Giampiero Licinio, presidente dell’Associazione Tetra Paraplegici del Friuli Venezia Giulia – sono situazioni di invalidità gravi, post trauma (incidente) o malattia. La persona paraplegica non ha la funzionalità delle gambe, la tetraplegica nè delle gambe nè delle mani. Le cure sono effettuate nelle Unità spinali, reparti dedicato con alta professionalità degli operatori. Durante il convegno parleremo anche delle nostre strutture – l’ospedale Santa Maria della Misericordia con il reparto chirurgico da un lato e il Gervasutta con il reparto riabilitativo dall’altro – e delle criticità legate ad esse”.

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