Gli assessori al turismo dei 4 capoluoghi uniti per FriuliDoc

7 Settembre 2019

PORDENONE. “Udine chiama – commenta l’assessora Cucci, che sarà presente giovedì 12 al taglio del nastro – e Pordenone risponde: siamo usciti con la promozione di Friuli Doc sui canali social del Comune contestualmente alla conferenza stampa udinese, con tempismo perfetto. I canali social del Comune di Pordenone sono già molto attivi e forniscono un vero e proprio servizio informativo coprendo tutte le iniziative organizzate direttamente dall’amministrazione, ma anche i principali eventi realizzati da enti e associazioni della città. Aggiungere anche le manifestazioni di maggior richiamo realizzate negli altri comuni capoluogo è un ulteriore valore aggiunto. E non dimentichiamo che Pordenone mette a disposizione le proprie sedi agli altri Comuni della Destra Tagliamento per organizzare conferenze stampa relative a eventi e iniziative che promuovono il territorio, affinché possano avere maggiore visibilità”.

Prende dunque forma ed efficacia operativa il dialogo avviato tra gli assessori al turismo dei 4 capoluoghi per iniziativa di Guglielmina Cucci, detentrice della delega a Pordenone, grazie al quale si è deciso di avviare una promozione integrata del territorio regionale con lo scopo di valorizzare i singoli territori e ottimizzare le risorse disponibili, nel rispetto delle singole identità nell’ambito di un rapporto istituzionale collaborativo. Sperimentata la collaborazione col treno storico del 30 giugno che ha toccato tutti comuni coinvolti con arrivo a Pordenone, nella logica della reciprocità, ora è la volta di Friuli Doc. “Turismo, grandi eventi e cultura – sottolinea Cucci – sono ambiti che si interfacciano e che vanno sostenuti in modo integrato. Su questo col collega Tropeano, che si è mosso in modo analogo con i colleghi della cultura, siamo sulla stessa lunghezza d’onda”.

Il lavoro di rete, sinergia e collaborazione avviato dall’assessorato al turismo non si limita naturalmente ai capoluoghi, ma è di ampio respiro e si spinge anche nel vicino Veneto, come indicato recentemente anche dai vertici regionali. A seguito del recente incontro tra il sindaco Alessandro Ciriani e il sindaco di San Michele al Tagliamento Pasqualino Codognotto, promosso dall’assessorato al turismo, gli uffici stanno lavorando a un documento condiviso sulla scorta del protocollo già firmato con Lignano.

“Durante questo anno – conclude Cucci – mi sono attivata per gettare le basi di un lavoro di rete attorno alla promozione turistica, per creare una sinergia progettuale dalla quale tutti i territori coinvolti possono trarre vantaggio e reciprocità, stante la convergenza di intenti e obiettivi. Chi arriva in regione può fruire di una offerta ricchissima e variegata, dalle città d’arte, ai borghi storici, dal mare alla montagna, dai festival ai grandi eventi, con la città di Pordenone che si distingue sempre più per il numero e la qualità delle iniziative: il tutto raggiungibile con spostamenti minimi. Lavorando uniti possiamo massimizzare i risultati e rafforzare la promozione. Va da sé, che la promozione deve essere multisettoriale e sviluppata sempre più a livello internazionale, partendo dai territori immediatamente confinanti. Sono molto soddisfatta per le risposte che sto ricevendo e per l’interesse dimostrato da tutti i comuni coinvolti: uno stimolo in più per proseguire in questa direzione, consolidare le relazioni avviate e accrescere il numero dei comuni coinvolti, passo dopo passo”.

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