Giudice di pace Gorizia: urge risolvere carenze personale

15 Gennaio 2021

TRIESTE. “È già passato un anno dalla denuncia delle pesanti carenze di personale attualmente in servizio al Giudice di Pace di Gorizia. Anche a causa dalla chiusura delle sedi di Monfalcone e Gradisca, ma soprattutto per la moltitudine di pratiche di carattere giudiziario, penali, amministrative e civili, connesse agli immigrati irregolari del Cpr di Gradisca di Isonzo, è urgente sbloccare la situazione e arrivare quanto prima all’assegnazione di personale per la sede goriziana”. Lo dichiara il consigliere regionale della Lega, Diego Bernardis, che in una nota stampa torna a fare il punto della situazione sulle pesanti criticità.

In particolare, Bernardis aggiunge: “In queste fasi così delicate ritengo opportuno che gli uffici del Giudice di Pace di Gorizia possano occuparsi anche dei cittadini del Friuli Venezia Giulia. Invece, i circa 90 immigrati irregolari in attesa di espulsione ospitati presso il Cpr di Gradisca di Isonzo hanno un impatto molto pesante e incidono negativamente anche sui servizi ordinari degli uffici giudiziari. Nel 2020 si sono svolte ben 125 udienze e sono stati gestiti circa 1.150 procedimenti giudiziari. Davanti a questa imponente mole di lavoro, occorre quanto prima che arrivi del personale in supporto al magistrato e ai cinque dipendenti amministrativi attualmente impiegati”.

“La Regione ha già fatto la sua parte per contribuire a risolvere la problematica. Infatti ad agosto del 2020 con la legge di assestamento di bilancio n. 15/20 all’art. 6 comma 6, ha autorizzato l’utilizzo di personale regionale a supporto degli uffici giudiziari, fra cui la sede del Giudice di Pace di Gorizia. Purtroppo però, nonostante la visita a Trieste dello scorso settembre del ministro degli Interni, Luciana Lamorgese, a cui è stata esposta la problematica, non è ancora stato raggiunto l’atteso accordo fra i vertici degli uffici giudiziari del distretto affinché le procedure di assegnazione del personale regionale possano al più presto attivarsi e concludersi”.

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