Gemona: i migliori formaggi Domenica Campagna Amica

16 Ottobre 2015

GEMONA. E’ stata inaugurata oggi pomeriggio, sotto la loggia dell’antico palazzo Boton, la kermesse “Gemona, formaggio… e dintorni” organizzata dall’Associazione allevatori Fvg e il Comune della città pedemontana. Un tandem ormai rodato cui si aggiunge il prezioso contributo dell’Ersa, del Crita e del Consorzio di tutela del Montasio. La manifestazione mette insieme due facce di una stessa medaglia, la zootecnia da un lato, la produzione lattiero-casearia dall’altro, offrendo ai visitatori uno spaccato sul comparto che in regione non ha eguali.

Fino a domenica in piazza del Ferro e lungo le vie del centro storico di Gemona si potranno infatti assaggiare i migliori formaggi prodotti in Friuli Venezia Giulia e toccare con mano il grande lavoro che si cela dentro una stalla. Come sempre infatti il grande parcheggio sottostante la piazza è stato trasformato in un ricovero per quasi 100 vacche, provenienti da 35 diversi allevamenti che ancora una volta hanno garantito – non senza sforzi – la propria presenza a Gemona. “Per noi si tratta di una grande occasione, la più importante dell’anno – fa sapere il direttore dell’AaFvg, Andrea Lugo – poiché in questa vetrina possiamo mostrare compiutamente quanto ricco e complesso sia il mondo allevatoriale del Friuli Venezia Giulia”. “La piazza di Gemona è ormai l’unica di rilevanza regionale per quanto riguarda lo spazio dato agli allevatori, sarà che nella gente di queste zone c’è molto interesse per la zootecnia e che la lunga e ricca tradizione delle latterie turnarie è un’eredità che si fa sentire”.

Tagliato il nastro nel pomeriggio, la manifestazione è entrata subito nel vivo con la quinta edizione del Concorso regionale dei formaggi a latte crudo, che ha incoronato per il miglior fresco il caseificio di Pradis di Sopra, in comune di Clauzetto, per lo stagionato il caseificio di Caporiacco di Colloredo. Seconda e terza posizione sono andate rispettivamente a Brazzacco (Moruzzo) e Trivignano Udinese per il fresco. E ancora a Trivignano Udinese e alla latteria di Campolessi di Gemona per lo stagionato. Composta da sette tecnici di alto profilo, provenienti da Università di Udine, Ersa, Consorzio di tutela del Montasio e Onaf, la giuria ha valutato complessivamente 38 forme di cui 15 stagionate e 23 fresche. Passando alla lente d’ingrandimento forma, colore, pasta e naturalmente aroma. “Possiamo dire che il livello è alto – ha commentato Mauro Gava del Consorzio di tutela del Montasio – e che in particolare le forme arrivate ai primi posti sono esattamente, specie per freschi, quanto ci si aspetta da un formaggio latteria di 40 giorni: un bel giallo paglierino, dovuto ai foraggi estivi, e una grande aromaticità legata all’erba fresca e ai sapori più nobili del latte”.

La festa proseguirà domani e domenica secondo il programma già pubblicato.

Saranno poi una decina le imprese agricole di Coldiretti che, sotto la bandiera di Campagna Amica, proporranno i loro prodotti domenica nel corso della manifestazione. I produttori saranno presenti in via XX Settembre, nell’area sottostante la loggia del Municipio con i loro prodotti: mieli, frutta e ortaggi, confetture, mele e succhi di mela, farine di mais, formaggi, salumi e anche lumache e oli essenziali, tutti di produzione locale. Nel corso della giornata Coldiretti organizza anche la tradizionale Giornata del Ringraziamento. Ecco le aziende: Melamangio di Gianni Nata di Sedegliano, Natura Essenziale di Moira Totis di Martignacco, Che Lumaca di Consuelo Bravin di Buja, Gattesco Daniele di Mortegliano, Apicoltura Clemente Alessandro di Duino-Aurisina, Cester Natalino di Bertiolo, Andreazza Roberto di Budoia, Carpenedo Gianni di Maniago, La Quercia di Paravano Silvia di Mortegliano, Lis Rosis di Felchero Andrea di Medea.

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