Gas Radon a Palmanova: in partenza oltre 600 lettere

7 Settembre 2018

PALMANOVA. Sono in distribuzione in questi giorni le oltre 600 lettere, firmate da Comune di Palmanova e ARPA FVG, contenenti i risultati delle rilevazioni di Gas Radon nelle abitazioni della città stellata. Quasi la metà degli edifici sul territorio comunale sono stati interessati dalla campagna “Palmanova sicura: campagna protezione Radon”: un gas radioattivo naturale, inodore e incolore, prodotto dal decadimento dell’uranio, dichiarato cancerogeno dalla Organizzazione Mondiale della Sanità.

Nella busta, oltre a una lettera accompagnatoria, anche il certificato di laboratorio emesso dall’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente (ARPA FVG) riferito al dosimetro esposto da novembre (periodo di distribuzione) fino ad aprile (periodo di raccolta a consegna del dispositivo).

Il Sindaco di Palmanova, Francesco Martines: “Dobbiamo ringraziare l’ARPA, e tutti i cittadini partecipanti, per la grande collaborazione. Abbiamo svolto in città uno dei primi progetti di monitoraggio capillare del territorio realizzati in Italia. Lavorando sulla prevenzione della salute, stiamo riuscendo a rendere più sicure le abitazioni dei nostri cittadini e a informare in maniera dettagliata su questo importante e pericoloso gas naturale”.

“La campagna di monitoraggio sul radon realizzata a Palmanova è un esempio di buona collaborazione tra le amministrazioni comunali e gli enti preposti al controllo dell’ambiente. È anche una buona pratica di citizen science, in cui i cittadini sono chiamati a collaborare nell’analisi e controllo del territorio. Come Agenzia regionale per l’ambiente abbiamo l’intenzione di proporre questa metodologia a livello nazionale, coinvolgendo l’intero Sistema nazionale per la protezione dell’ambiente (Snpa) e ISPRA”, aggiunge Luca Marchesi, direttore dell’Arpa del Friuli Venezia Giulia.

Nei prossimi mesi l’Amministrazione comunale di Palmanova organizzerà, in collaborazione con l’ARPA, un incontro pubblico dove verranno presentati tutti i risultati aggregati e l’analisi dettagliata della situazione riscontrata nel palmarino. Il dato riportato nel certificato è riferito alla stagione invernale (periodo di rilevazione del progetto). Durante questi mesi vengono statisticamente rilevate concentrazioni più elevate rispetto al periodo estivo.

Il progetto prevede di proseguire il monitoraggio volontario nei casi in cui venga rilevato una concentrazione superiore ai 500 Bq/m3. Se in un’abitazione il dato dovesse risultare superiore a questo valore, sarà possibile prenotare un sopralluogo gratuito dei tecnici dell’ARPA FVG telefonando al numero 0432 922 130 oppure inviando una mail a comunicazione@comune.palmanova.ud.it Qualsiasi sia il risultato del rilevatore non ci sono normative di legge che obbligano i proprietari delle abitazioni ad intervenire. È importante sapere che per abbattere i valori di Gas Radon esistono quasi sempre soluzioni di facile realizzazione che richiedono nella maggior parte dei casi investimenti modesti di alcune centinaia di euro.

Il Radon risulta essere la seconda causa di tumore ai polmoni in Italia, dopo il fumo da tabacco. È un pericolo silenzioso che deve essere tenuto sotto controllo. Sotto alla superficie terrestre, generalmente le concentrazioni di questo gas sono più elevate mentre all’aperto il radon si diluisce rapidamente. Negli ambienti chiusi, maggiormente al piano terra, il radon può concentrarsi raggiungendo talvolta valori anche molto elevati. La presenza del gas nelle abitazioni dipende da vari fattori: dalla conformazione geologica del terreno, dalle modalità costruttive dell’abitazione e dalle consuetudini che ognuno di noi ha nella gestione della propria casa.

Argomenti correlati:

Condividi questo articolo!