Futuro agroalimentare in Fvg Convegno a S. Giorgio della R.

10 Ottobre 2015

SAN GIORGIO DELLA RICHINVELDA. Il futuro del settore agroalimentare in Friuli Venezia Giulia, tra sfide produttive, filiera di qualità, rilancio tramite nuove sinergie tra produttori e ricambio generazionale senza che questo comporti perdita di antichi saperi, insieme a una necessaria semplificazione burocratica: ricco di spunti l’incontro tenutosi oggi sabato 10 ottobre nella Sala del Vino (ex scuole elementari) a San Giorgio della Richinvelda. Il convegno, intitolato “La competitività nel settore agroalimentare tra controlli, semplificazione e misure di rilancio – #campolibero”, è inserito all’interno della manifestazione “Le Radici del vino”, organizzata fino all’11 ottobre dal Comune di San Giorgio della Richinvelda. Un momento di valorizzazione della realtà vitivinicola locale, la quale si sviluppa soprattutto in realtà cooperative.

IMG_0873Da qui il sostegno all’iniziativa di Confcooperative Pordenone, che la scorsa primavera ha anche attribuito a San Giorgio, per il suo tessuto cooperativistico sano e attivo, il titolo di “Comune delle cooperative”: a ricordare l’importanza della cooperazione sul territorio sono intervenuti in apertura Virgilio Maiorano presidente di Confcooperative Pordenone e Giorgio Giacomello presidente regionale di Fedagri Confcooperative (presente anche il direttore di Confcooperative Pordenone Marco Bagnariol). L’appuntamento ha visto anche il patrocinio del Comune di San Giorgio della Richinvelda con gli onori di casa fatti dal sindaco Michele Leon, della Provincia di Pordenone, della Regione e dell’Expo di Milano, oltre al sostegno di Friulovest banca. Tra il pubblico tanti esponenti del settore agricolo regionale.

Nel dibattito condotto dal giornalista esperto del settore Daniel Della Seta, Matteo Milanesi (Ufficio legislativo sindacale Fedagri Confcooperative) ha illustrato il decreto del Governo Campolibero riguardo la semplificazione (con per esempio “lotta” alla sovrapposizione dei controlli ripetitivi di vari enti nei confronti dei produttori), aggregazione dei produttori e misure a favore di giovani (per esempio incentivi all’affitto dei terreni), sottolineando che è ora ci sia l’attuazione del decreto è un feedback del comparto agricolo che venga ascoltato dal legislatore.

IMG_0877Gianluca Fregolent (direttore Istituto della repressione frodi dei prodotti agroalimentari di Conegliano) a sua volta ha paragonato chi è accusato di compiere frodi alimentari (argomento di estrema attualità in Friuli e Veneto per alcune recenti inchieste) a qualcuno che compie concorrenza sleale come gli sportivi dopati. Ha inoltre illustrato i nuovi campi d’azione della repressione delle frodi alimentari sul web, dove i prodotti Dop e Igp italiani sono presi di mira con “imitazioni” che sfruttano l’italian sounding (tramite bandiere tricolori nelle etichette e nomi italiani storpiati) dichiarando la collaborazione nella lotta dei giganti Ebay e Ali Baba che dopo la segnalazione entro 48 ore bloccano le pagine incriminate caricate da venditori online di tutto il mondo. Inoltre ha sottolineato come la lotta alle frodi ha ormai valenza europea con la collaborazione di tutti i Paesi dell’Unione.

Vincenzo Mannino (segretario generale Confcooperative) ha ricordato come il mondo cooperativo agricolo italiano fattura 36 miliardi di euro all’anno di cui in media il 17% per l’export. Ha inoltre sottolineato la lotta interna del sistema alle false cooperative (ricordando la raccolta di firme sul disegno di legge popolare), alla volontà di chiarezza sul prestito sociale e sugli appalti.

Le conclusioni sono state affidate a Cristiano Shaurli, assessore alle risorse agricole e forestali della Regione, che ha illustrato le opportunità del nuovo Piano di sviluppo rurale indicando la strada dello sviluppo come necessaria anche attraverso aggregazioni di produttori e cooperative (20 milioni di euro per questo capitolo nel Piano), formazione per i giovani e le opportunità da cogliere nelle produzioni biologiche la cui domanda è in grande crescita.

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