Friulfruct avvia la raccolta delle mele Buona annata

18 Agosto 2020

SPILIMBERGO. Un’annata in cui tutti gli indicatori si prospettano positivi, dalla qualità dei frutti alla quantità, senza dimenticare che la “nemica” cimice asiatica sta confermando la sua ritirata e che impianti e sede produttiva si stanno allargando: è iniziata sotto i migliori auspici la raccolta delle mele alla Friulfruct di Spilimbergo, associata a Confcooperative Pordenone, che con 390 ettari di meleti (nuovi 100 ettari sono stati piantati nella primavera 2020 e già il prossimo anno daranno i primi frutti) è la più grande cooperativa di melicoltori del Friuli Venezia Giulia. Rimane solo un’incertezza, quella legata ai consumi in caso di recrudescenza del Covid-19, ma nella realtà presieduta da Livio Salvador e composta da una trentina di soci attivi su gran parte del territorio regionale, si guarda al futuro con fiducia grazie al grande lavoro svolto negli ultimi anni.

“Quest’anno – ha spiegato il direttore di Friulfruct Armando Paoli – tra condizioni climatiche favorevoli fino a questo momento e messa a regime dei nuovi meleti impiantati nelle scorse stagioni, puntiamo a una raccolta in aumento del 20%, avvicinandoci ai 150 mila quintali. Ovviamente bisognerà vedere come procede la stagione, visto che le ultime varietà si raccoglieranno ad autunno inoltrato: ma se il meteo terrà e la cimice asiatica confermerà il suo momento di grande difficoltà, potremmo avere un’annata positiva”.

Anche la “macchina” della sede centrale nella zona industriale spilimberghese, dove operano una quarantina di addetti, è a pieno regime in questi giorni e si può contare per l’immediato futuro sull’avvio del primo lotto di investimenti per 4 milioni e mezzo di euro che puntano a raddoppiare l’area di lavorazione con un nuovo capannone. “Capannone con celle frigorifere – ha aggiunto il direttore – che sarà pronto per stoccare già le mele di questa annata, permettendoci di tenere nella nostra sede tutto il raccolto. Un progetto innovativo che ci permetterà di rispondere con ancora maggiore velocità alle richieste dei mercati, che quest’anno sono pronti a ricevere subito l’offerta, visto che non ci sono invenduti della scorsa stagione da smaltire”.

I lavori per il nuovo capannone

Le mele di qualità Friulfruct sono richieste non solo in Italia, per esempio nella rete di Coop Italia, ma anche all’Estero, dove sono molto apprezzate in Europa e nei Paesi arabi. “Rimane da capire – ha concluso Paoli – cosa porteranno autunno e inverno sul fronte Covid-19, soprattutto per quanto riguarda eventuali lockdown. Per il momento la situazione per tutti i parametri che possiamo controllare in prima persona è ottimale, speriamo che anche il contesto generale prosegua nel cammino verso una nuova normalità”.

Le mele Friulfruct godono di diverse certificazioni di qualità, dal marchio Aqua della Regione Fvg al Global Standard Food Safety del British Retail Consortium. La raccolta di mele è iniziata con la varietà Gala. Si proseguirà poi fino ai primi giorni di novembre con le altre varietà (nell’ordine Red Delicious, Golden Delicious, Granny Smith, Fuji e Morgenduft).

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