Friul Mosaic presenta la collezione “I Multipli” al mulino di Terenzano

25 Ottobre 2015

871a7031e63dd58d76a0ef795dcfbec91b45c552UDINE – Friul Mosaic ha presentato, negli scorsi giorni, – grazie all’organizzazione del circolo culturale Mulino di Terenzano – la nuova collezione I Multipli e lo ha fatto in una cornice unica: il mulino di Terenzano (Ud). Una costruzione che risale, nella sua struttura originale, al 1500. L’edificio, di proprietà dell’architetto Aldo Peressa, che ha curato anche il concept creativo della nuova collezione (assieme a Roberta Cacco, Francesco Lazzarini), è stato lo sfondo perfetto per mostrare le nuove creazioni dell’azienda di San Martino al Tagliamento.

All’incontro, assieme a Peressa, hanno presenziato numerosi cultori e interessati. Tra gli altri l’amministratore delegato di Friul Mosaic, Barbara Bertoia, alcuni architetti tra cui il presidente dell’Ordine di Udine, Bernardino Pittino, e una rappresentanza del Fai di Udine.

Friul Mosaic, attiva nel campo della produzione musiva da oltre trent’anni, pur lavorando il materiale naturale per eccellenza – la pietra -, secondo tecniche di antica tradizione e lunga durata, si pone la questione della contemporaneità, dell’innovazione, dell’atteggiamento e l’indirizzo più coerente e proficuo da assumere nei confronti degli effetti derivanti dai processi di globalizzazione e modernizzazione in atto.

Con I Multipli Friul Mosaic impiega la tecnica del mosaico per creare superfici o realizzare pannelli murali o pavimentali, anche di grandi dimensioni, che si caratterizzano per la componibilità del disegno, per la flessibilità d’uso, per le potenzialità di personalizzazione e caratterizzazione (in base alla tipologia, al soggetto, ai materiali, ai colori) a partire da una pratica – quella della composizione musiva – che mantiene la sua artigianalità e garantisce comunque l’unicità dei risultati.

Con I Multipli di Friul Mosaic viene rivisitata l’intera storia millenaria del mosaico, con il suo carico di memoria, tradizione, azione del tempo nella produzione e nella vita dell’immagine, fino alle tecniche digitali di rappresentazione basate sulla definizione in pixel o sui modelli wireframe. Il materiale di cui sono composti i Multipli è un materiale naturale (la pietra, il marmo, in diverse essenze e finiture, gli smalti), quindi naturalmente variegato, con proprietà tattili, luminose, metriche specifiche che fanno di ogni pezzo un pezzo unico. Il progetto della collezione – elaborato dallo studio Peressa (Aldo Peressa, Roberta Cacco, Francesco Lazzarini) – prevede l’articolazione dell’idea in sei tipologie diverse denominate: Icon, Shift, Grid, Memory, Reality, Tile.

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