Forum a Trieste dei giovani soci del Credito cooperativo

21 Settembre 2018

TRIESTE. E’ la città di Trieste a ospitare – fino al 23 settembre – l’8a edizione del Forum dei Giovani Soci del Credito Cooperativo italiano cui partecipano oltre 270 giovani (under 35) di 50 Bcc di tutta Italia. Il tradizionale incontro annuale, organizzato dai Gruppi dei Giovani Soci delle Bcc del Fvg in collaborazione con Federcasse e la Federazione regionale delle Bcc, è centrato sul tema della educazione economica e finanziaria mutualistica. “Economia: spunti e appunti di finanza cooperativa” è, infatti, il titolo del Forum, un momento di formazione e approfondimento declinato sulle specificità del modello della banca cooperativa mutualistica, che viene affrontato con workshop tematici, lavori di gruppo e testimonianze.

Ad aprire i lavori, il presidente della Federazione delle Bcc del Fvg, Luca Occhialini; il presidente di ZKB, Adriano Kovaćić, insieme ai Gruppi dei Giovani Soci delle Bcc della regione e all’Assemblea della Consulta Nazionale dei Gruppi Giovani Soci Bcc. Porteranno i loro contributi anche Stefano Zamagni, docente all’Università di Bologna; Alberto Dreassi, dell’Università di Trieste; Enrica Bolognesi, dell’Università di Udine e il presidente di Federcasse, Augusto dell’Erba.

«In un contesto economico e sociale in continua evoluzione – afferma Occhialini – le Bcc sono consapevoli del grande potenziale dei giovani e della necessità di formarli sui valori distintivi del Credito Cooperativo, anche in un’ottica di ricambio generazionale. L’incontro di Trieste, inoltre – conclude Occhialini – coincide con i cinquant’anni di vita della Federazione e rappresenta pure l’occasione per l’ideale passaggio di consegne alle Capogruppo delle attività fin qui svolte».

«I giovani soci delle Bcc italiane sono ormai un realtà consolidata – aggiunge dell’Erba -. Molti di loro ricoprono anche il ruolo di amministratore, segno di un percorso di crescita che è stato costante e proficuo. Il Forum di quest’anno – prosegue dell’Erba – assume un significato particolare perché il tema dell’educazione finanziaria sta diventando sempre più centrale. Ed è importante che, all’interno di tale dibattito, vi sia la possibilità di conoscere il valore della finanza cooperativa, non fine a se stessa, ma orientata allo sviluppo e al benessere delle comunità locali, al di fuori da ogni logica speculativa».

Nei giorni del Forum, i partecipanti sono divisi in gruppi di lavoro presieduti da formatori per sviluppare insieme i temi più importanti dell’educazione finanziaria e del ruolo che i “giovani soci” di una banca cooperativa mutualistica possono assolvere a sostegno della diffusione dei temi della finanza sostenibile. Oggi sono circa 150 mila i giovani soci (under 35) delle Bcc e Casse Rurali italiane, oltre 60 le Bcc che hanno costituito un proprio Gruppo. Si tratta di giovani impegnati al fianco delle proprie banche di cui sono parte attiva nel mondo dell’impresa e del lavoro, in iniziative e progetti di rappresentanza di interessi generazionali e di contributo alla socialità dei territori.

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