Flash mob degli insegnanti

4 Maggio 2015

UDINE. Marco Duriavig, coordinatore regionale Sel Fvg ha annunciato che “domani saremo in piazza per promuovere una riforma condivisa della scuola. No al ricatto – prosegue la nota – sulla pelle dei precari, arrivati ormai a quota 250 mila nonostante la sentenza della Corte Europea che sancisce che i precari della scuola con più di 36 mesi di servizio hanno diritto all’assunzione a tempo indeterminato, violata dal Governo italiano che ne ha stabilizzati solo 100 mila. No a un uomo solo al comando, ovvero un preside che valuta i docenti. No al 5‰ ai singoli istituti, che fa solo accrescere le disuguaglianze. No agli sgravi fiscali sulle paritarie, perché il beneficio fiscale comunque è un onere per lo Stato. No alle deleghe in bianco al Governo, perché il luogo della discussione deve rimanere il Parlamento”.

Queste sono le motivazioni della partecipazione di Sel alle manifestazioni contro la “scuola di Renzi”, che si svolgeranno domani, martedì 5 maggio, in tutta Italia. “Anche Sel Fvg sostiene e partecipa infatti alle manifestazioni, in particolare quella di Milano, e ai flash mob che sono organizzati spontaneamente in regione dagli insegnanti a Trieste, Udine, Tarcento e Gorizia. Per chi non si può spostare fino a Milano per la manifestazione nazionale, sono previsti infatti degli incontri organizzati in maniera autonoma dagli insegnanti anche in città. In particolare Sel Fvg sarà presente al flash mob che si terrà alle 12 in piazza Libertà a Udine, dove gli insegnanti incontreranno le famiglie e gli studenti per promuovere una riforma condivisa della scuola e che valorizzi realmente la scuola pubblica”.

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